La pietra di paragone  - risolvi i tuoi problemi
Il blog di Claudia Mancini

LA META E' VICINA……



Domani martedì 21 maggio mio marito ed io ripartiamo alla volta di Sosua nella repubblica di Santo Domingo per acquistare finalmente la villa dei nostri sogni. In questi 4 mesi si sono avvicendati alla velocità della luce opportunità, eventi, coincidenze così straordinarie, che hanno per me il sapore dei miracoli!
Ogni giorno un po' di più sono entrata in sintonia con la vibrazione del mio Cuore, ogni giorno un po' di più ho agito ascoltando la voce del Cuore e ogni giorno un po' di più mi sono lasciata prendere per mano dalla mia guida interiore.E' così che ho cominciato ad essere davvero coraggiosa affidandomi alla mia Guida Interiore e lasciando andare il bisogno della mente di controllare ogni cosa….mentre al ritmo di un respiro profondo recito fuori o dentro di me: Grazie, Ti Amo e come per magia il blocco della paura si scioglie….e da macigno che ostruisce il pozzo dei desideri…si trasforma in pietra pomice che galleggiando leggera, sale dolcemente fino al Cuore e sospinta dal soffio della gratitudine e dall'Amore naviga verso l'oceano della prosperità.Alla luce di quanto accaduto fino ad ora e per quello che ho scritto in questo articolo e se…come io credo 'Nulla avviene per Caso e Tutto per una ragione divina', per queste ragioni la villa del mio sogno non poteva che essere lì dove è…..affacciata sulla collina …. incontro all'Oceano Atlantico!!!
Ancora una volta ….è vero per me…che quando l'Universo ci si mette…fa proprio le cose per bene!!! Grazieeeee!!!!!
Un abbraccio generoso

IL MIRACOLO DEL PERDONO



Oggi 27 aprile 2013 mia madre avrebbe compiuto 82 anni, e proprio oggi ' per Caso' ho scoperto il grande miracolo del perdono e la forza immensa dell'amore e dell'accettazione di quelle parti di me che avevo negato e dimenticato per essere amata e accettata da lei.
Alla fine ho avuto il coraggio di perdonare mia madre per le sofferenze, il dolore e la fame patiti. Ed è così che gettando una luce nell'ombra del mio passato ho visto per la prima volta la mia piccola Lei, mi sono rispecchiata nei suoi grandi occhi celesti, ho sorriso del suo radioso sorriso, mi sono cullata nel suo tenero abbraccio….. ed è stato subito amore!!!
Quanta magia, quanta tenerezza e quanta gioia c'è tra noi!!!Sono certa che Daniela de Bina mi perdonerà, ma ora è Lei davvero la mia sola ed unica Amica del Cuore!
In coppia con Lei ho ritrovato la forza dell'Amore, il coraggio di essere quella che ho sempre voluto essere, e soprattutto ho ritrovato l'entusiasmo e la gioia di vivere! Grazie Amica del Cuore, Ti Amo…e mi piaci proprio così come sei!!
E' inebriante per me, ogni giorno sperimentare il potere di dare alla mia piccola Lei, momento per momento quelle cose delle quali ha bisogno per sentirsi accettata, amata, protetta e gratificata da me…..
A volte un abbraccio consolatorio…. a volte solo una carezza muta per starLe accanto nel rispetto della Sua tristezza…. a volte un cono gelato crema cioccolato e panna, mangiato con un piacere infantile, che se ne infischia delle macchie sui pantaloni bianchi appena lavati.
'Non ci sono colpe, ma solo dolori' ed è per questo che ti perdono mamma per non avermi protetta dalla violenza di papà; per avermi tenuta a dieta; per non essere stata mia alleata. Mamma ti ringrazio perché il tuo dolore mi hai permesso di lasciare andare il mio per ritrovar il coraggio di amare, di accettare e perdonar me stessa. Grazie mamma!
E Grazie a Te mia Amica del Cuore….è proprio vero che 'Amando se stessi si fa nascere una passione che dura tutta la Vita' ed io Ti Amo!!!!


LA MIA VITA E’ UNA PARTITA A POKER

 


Se ora qualcuno mi domandasse a che gioco stai giocando risponderei sicuramente una bella entusiasmante, partita a poker. Ed è proprio così che in questo momento mi vivo mentre prendo le mie decisioni, faccio le mie scelte per realizzare il nostro sogno. Il poker per me è un gioco che si gioca più con il cuore che con la testa…e ci vuole coraggio per ascoltare quella voce che gentilmente ti suggerisce di passare, di non aprire, di non giocare per ora, di aspettare il tuo momento, in fondo sei qui per divertirti e non solo per i soldi, i conti si fanno sulla porta, la fortuna aiuta gli audaci, tutto arriva a chi sa aspettare, mentre la mente ti tormenta con la solita tiritera: lo sapevo che prima o poi avresti perso tutto, stasera non va, fortunata in amore non giochi a carte, guarda che carte che ti hanno dato, che gioco noioso, il poker non fa per te, A questo proposito mi piace ricordare un pokerino tra amici giocato una notte del 31 dicembre, durante il quale ho avuto il coraggio di passare la mano per ben 6 ore fino a quando ho ‘sentito’ che era il mio momento. Ho lasciato allora che quella porta si aprisse e tra un buio e un controbuio, un vedo e un rilancio, nell’ultima mezz’ora un flusso costante di fiches mi ha raggiunto e naturalmente sono tornata a casa con un bel gruzzolo….ancora una volta per me era vero….che chi non risica non rosica!!!Ora ho imparato che non importa come mi vedono gli altri. Quello che conta davvero è l’idea che ho di me stessa. Infatti ora so che, se non posso scegliere cosa provare, posso invece scegliere come agire in relazione a quello che provo. Qualcuno ha detto che amarsi non è guardarsi negli occhi, ma nella stessa relazione… e così mentre io gioco a poker con la Vita, Pietro è seduto al tavolo del bridge….e a fine giornata è bello ritrovarsi per condividere le ansie le incertezze, le gioie e i successi dei nostri giochi…sapendo che in ogni caso ogni giorno insieme ci avviciniamo un po’ di più al nostro sogno.Un abbraccio generoso

IL CORAGGIO NON E’ IN VENDITA




 E’ passato quasi un mese da quando ho scritto l’ultimo articolo e queste 4 settimane, che hanno segnato l’inizio delle mie sessioni via skype con Erica, www.ericachilese.com le ricorderò davvero come un’altra pietra miliare del mio viaggio alla scoperta del Sé Divino.Quando ci odiamo, in realtà non odiamo davvero noi stessi, ma l’idea che abbiamo di noi stessi.’ Questo pensiero di Louise Hay, nel quale mi sono riconosciuta all’istante, è stata la scintilla ‘divina’ che mi ha illuminata per indicarmi che cosa avevo il potere di cambiare!!!! Ho sentito allora un brivido di paura ed eccitazione scorrermi nelle vene, mentre una voce tenera ed amorevole mi sussurrava con un sorriso….eh già la tua paura più profonda è essere potente oltre ogni limite…. ricorda non sei un essere umano…..sei un essere Divino. Ed è così che sospinta dolcemente dalla mano forte e delicata del mio Cuore, con gli occhi fissi dentro lo specchio, mi sono ascoltata dire…..io mi amo e mi accetto così come sono e mi perdono per questo…..io mi amo e mi accetto così come sono e mi perdono per questo…..un altro modo per dire con parole mie…..mi dispiace, perdonami, Grazie, Ti Amo…..mi dispiace, perdonami, Grazie, Ti Amo….. .Ed così è….ti voglio bene, un bene infinito….quello incondizionato dell’accettazione….quello infinito dove tutto ha una ragione di essere e nulla va perduto e…tutto può essere trasformato. Niente è inutile….l’odio si può trasformare in amore e la paura in cor agere…. agire con il Cuore significa per te affidarti alla tua voce interiore, che anche nel tumulto delle tue emozioni, ti parla d’amore e di soluzioni dettate dall’amore. E’ vero per me che …ci vuole coraggio per amare e accettare noi stessi così come siamo, riconoscendo che quello che ci fa soffrire sono le ferite dell’anima ancora dolenti che, senza volere, proprio noi ci siamo inferti…ed è vero per me che… ci vuole molto più coraggio per perdonare noi stessi riconoscendo che solo noi e nessun altro al posto nostro, può guarire queste ferite…. Questo io credo e di questo oggi sono consapevole…e per questo sono grata a tutti coloro che in qualunque tempo, in qualunque forma ho incontrato sulla mia strada e sono stati i miei compagni di viaggio…senza di loro non sarei arrivata fino a dove sono ora…..e a coloro che mi seguono attraverso il blog….dico continuate così….i vostri commenti sono per me un dono prezioso…..grazie di esserci! 
Ad majora

PRENDERSI CURA DI SE’ E VOLERSI BENE



 Questa mattina mentre passeggiavo, tenendo Avatar al guinzaglio, che trotterellava felice al mio fianco, è cominciato a piovere. Ho affrettato il passo ed ero decisa ad arrivare a casa in ogni modo, con il ‘pensiero’ che non avevo altra scelta se non quella di bagnarmi tutta perché non avevo l’ombrello. In passato mi sono comportata sempre così, rischiando al meno una bronchite, dicendo a me stessa che in fondo mi piaceva camminare sotto la pioggia senza ombrello e in ogni caso non c’era da preoccuparsi perché non sono una che si ammala facilmente. Insomma un sacco di convinzioni limitanti per giustificare a me stessa il fatto che dal momento che era colpa mia perché ero uscita senza ombrello in una giornata nuvolosa…era giusto, ‘dovevo per forza’ bagnarmi come un pulcino… mi sembrava di sentire parlare mio padre… che spesso mi diceva che ‘gli errori si pagano sulla propria pelle’….gli errori si pagano sulla propriapelle …… queste parole hanno cominciato a ronzarmi nella testa fino a quando delicatamente come la corolla di un fiore la presa di coscienza si è schiusa nel mio cuore ….e ho compresso che questa era ‘ la verità di mio padre’.... una convinzione che apparteneva alla sua storia personale, al rapporto con mia madre e alla mia nascita e che lui, suo malgrado, mi aveva trasferito…ed io, mio malgrado avevo fatto mia.. allora ho chiesto perdono a mio padre….. ho chiesto perdono a mia madre…. ho chiesto perdono a me stessa…e ho cominciato a perdonare …. Davvero quando siamo pronti a prenderci cura di noi e a volerci bene…anche un ombrello che non c’è…può fare la differenza!!!!Così ho raggiunto la pensilina di un bar lì vicino, decisa a chiamare mio marito perché mi venisse a prendere con la macchina. Mentre componevo il numero di Pietro….mi sono sentita chiamare….alle mie spalle c’era Giulio che insieme con un suo amico si era già alzato in piedi per venirmi incontro. Giulio è un ragazzo di 23 anni, figlio maggiore di una coppia di amici , entrambi medici, che pur tra mille ripensamenti, perplessità, battute di arresto ‘per malattia’, sta cercando di dare spazio alla sua grande passione per l’arte culinaria…e diventare così uno chef affermato, indipendentemente dall’approvazione dei suoi genitori che lo vorrebbero all’università come i fratelli. E’ inutile dire che la storia di questo ragazzo di soli 23 anni, in questo preciso momento della mia vita, risuona, al meno in parte con la mia...ed è così che mi è venuto naturale e spontaneo incoraggiarlo dicendogli: Giulio dai a te stesso la possibilità di vivere la tua passione….di fare quello in cui credi….di essere te stesso… e di accettare l’aiuto finanziario di tuo padre, e mentre dicevo queste parole …ho sentito sciogliersi il nodo allo stomaco e ho sorriso alla mia bambina immaginando di stringerla dolcemente in un tenero e caldo abbraccio …..Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo!!!Naturalmente…..Giulio mi ha dato un passaggio fin sotto casa!!! Con tutto il Cuore vi auguro Buona Vita!!!!