La pietra di paragone  - risolvi i tuoi problemi
RSS Diventa fan

Servizio fornito da FeedBurner


Articoli recenti

LA FELICITA' FA I SOLDI
L'INSALATA DI SISTO V°
CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?
RICOMINCIO DA TE
L'UNIVERSO SA SEMPRE COSA E' MEGLIO PER NOI

Post più popolari

3 CHAKRA PER 3 PIETRE E 3 FIORI
La mia esperienza con L.Hay,W.Dyer e B.Weiss a Roma
HO'OPONOPONO E LA PAURA
PIU’ CHE POSSO!!!
HO'OPONOPONO ED IL DOLORE FISICO

Categorie

Chiedi, ti sarà dato
Crescita personale
Diario di viaggio
Floriterapia
I chakra
intro
La nuova Era
Le pietre
Ricerca del Sé Divino
Seminari vecchi e nuovi
Sonoterapia
Verso la meta

Archivi

maggio 2016
aprile 2016
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
maggio 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
marzo 2011
febbraio 2011

powered by

Il blog di Claudia Mancini

LA FELICITA' FA I SOLDI

….

ovvero quando il ben- essere chiama benessere

Sono sicura che anche a te è capitato di pensare a qualcuno o qualcosa per poi, 'sul più bello', vedertelo comparire davanti agli occhi. Quasi una magia! Questo è proprio quello che è mi capitato pochi giorni fa. Se hai letto "Ricomincio da te" saprai che da un po' ho cominciato il mio 'nuovo' viaggio verso la libertà finanziaria, nel senso che il percorso e la meta sono rimasti uguali, quella che è cambiata e continua a trasformarsi sono io e la mia consapevolezza. In altre parole, ho tirato la testa fuori dalla sabbia con la ferma intenzione, questa volta, di trovare la risposta che, non avevo più dubbi, era giàdentro di me. Ho cominciato a domandare a Me Stessa che significato aveva, nella mia storia personale, la Fiducia. In che rapporto era con il coraggio e la paura del controllo e via di questo passo…..fino a quando, leggendo per l'ennesima volta, il bellissimo libro di Esther e Jerry Hicks ' Il denaro e la legge dell'attrazione' , mi sono imbattuta nella risposta, che è poi la chiave di lettura di tutto il libro e cioè: scegliere deliberatamente di ' Stare  bene. Sentirmi bene'
In sintesi il concetto espresso e puntualmente ripetuto da Abraham, la Coscienza Collettiva Non Fisica, canalizzata da Esther Hicks,, afferma che per creare, manifestare una vita prospera, in termini di salute, ricchezza e buone relazioni, niente è più importante che ' sentirsi bene' perché quando ti senti bene, sei in sintonia con l'energia della Fonte e il tuo disegno più grande. In altre parole per ricevere tutte le cose buone che desideri è indispensabile raggiungere prima l'allineamento vibrazionale con la loro l'essenza. Solo quando sei allineato con il Ben- Essere infatti, hai il potere di attrarre il benessere che entra così di diritto nella tua vita... con grazia, facilità e gioia :).
Questa è la Legge. Similia similibus. I simili con i simili. La Legge dell'Attrazione. La Legge dell'Universo... 'del Sole che muove la Luna e le altre stelle'…. Semplice, lineare, puntuale, rigorosa, assoluta. Se sto male, se sono arrabbiata, delusa, impaurita, preoccupata significa che sono allineata con la mancanza di ciò che desidero e quindi il risultato è di perdita, di penuria, di malattia, di povertà, di relazioni conflittuali. Se mi sento bene, se sono fiduciosa, soddisfatta, espansiva, propositiva, gioiosa, significa che sono allineata con il desiderio e quindi il risultato è successo, abbondanza, ricchezza, relazioni armoniose. Non c'è altra soluzione. Questa è la immutabile ed eterna Legge dell'Amore.
Ho cominciato da subito a mettere in pratica le 'garbate ' suggestioni, di Abraham, che mi esortava ad apprezzare ogni emozione negativa, e a guardare alla paura da una diversa angolazione, vedendola come un segnale di Re-Orientamento del pensiero e delle emozioni. Passo dopo passo, momento per momento, dopo mesi, ho cominciato a sentirmi sempre un po' meglio. Sono tornata a ridere, a scherzare, e a sperimentare un nuovo fantastico atteggiamento nei confronti dei soldi, spendendo virtualmente ogni giorno, più volte al giorno, 100 €, comprando tutto quello che mi piace. ( Se vuoi saperne di più su questo 'gioco' e i suoi stupefacenti effetti sulla tua vita, lascia un commento. Sarò felice di risponderti qui sul blog….così da condividere il gioco anche con gli altri lettori. :-) )
In sintonia con la Legge e in allineamento vibrazionale con i miei 'nuovi', pensieri orientati al benessere, altri episodi 'simili' entrano nel mia vita.
'La Felicità fa i soldi', è il leitmotiv di Money Surfers. Questo sito di trading online, http://moneysurfers.com/, che coniuga soldi e spiritualità, ha postato sulla sua pagina FB un interessante articolo dal titolo: 'Un mondo verso la ricchezza consapevole' che riporta una citazione di Publilio Siro, liberto della Repubblica Romana, che divenne ricco, percorrendo un cammino spirituale: ' Il denaro è utile sotto la guida di una forte anima.'
E ancora ' Il Calendario Filosofico ' ha postato sul mio diario questa citazione di Oprah Winfrey ' Se guardi quello che hai, avrai sempre di più. Se guardi quello che non hai, non ne avrai mai abbastanza.' Un altro modo per dire che ' A chi ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza, e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha' ?
Insomma io, già precaria del ben-essere, nonostante il benessere, lasciata la vittima in balia dell'ego, finalmente libera, ho raccolto il preciso e puntuale legame di causa ed effetto nella mia vita tra fatti e sentimenti, tra risultati e atteggiamenti rispetto ai soldi, alla salute e i rapporti con gli altri.
Il gioco perverso, oltre che inutile, del ' colpa tua' 'colpa mia' 'colpa loro' si sta trasmutando, ogni giorno un po' di più, nel più efficace e benefico esercizio della 'lista dei desideri'. Quando deliberatamente scelgo di sentirmi bene, trovando almeno una ragione per esserlo, la catena dei pensieri, sotto il controllo del sistema di Guida delle emozioni positive, mi porta là dove voglio agire, avere e vivere la vita che desidero, consapevole di ricevere solo e soltanto il contenuto dei miei pensieri.
Il viaggio continua e ogni nuovo giorno porta con sé un nuovo inizio...ed ora che so come arrivare….l'importante è solo andare!
Buona Vita! Alla prossima!
Un abbraccio generoso



L'INSALATA DI SISTO V°





PALAZZO PERETTI  MONTALTO - BELEI a Civita Castellana.







L'insalata di Sisto V°
ovvero l'autoinganno della realtà oggettiva.
(con il contributo di mio marito Pietro Belei)



Erano giorni che, senza alcun risultato, tentavo di scrivere il nuovo post della settimana, quando questa mattina Pietro mi ha raccontato un aneddoto, divenuto con il tempo proverbiale, sulla vita di Sisto V°, il così detto ' papa tosto' , che rivisto e corretto per esigenze di pubblicazione, suona più o meno così.
Ai tempi della Roma papalina, quando una persona aveva bisogno di un aiuto economico si era soliti dire: 'Ci vorrebbe l'insalata di Sisto V°!', facendo riferimento ad un episodio realmente accaduto nella vita di Felice Peretti, che da frate povero, dopo una brillante carriera nelle gerarchie ecclesiastiche, salì, ricchissimo, al soglio pontificio nel 1585.
Sulla vita e sulle opere di questo papa fiorirono molti aneddoti. Tra questi, 'l'episodio dell'insalata' è forse quello meno conosciuto, ma che più dà prova dell'ingegno e la creatività del papa marchigiano.
La storia narra che quando il papa era un semplice frate aveva stretto amicizia con un giovane avvocato romano. La loro amicizia durò per lunghi anni fino a quando Felice Peretti divenne cardinale. Quando diventò papa sembrò non ricordarsi più del suo amico che, nel frattempo, a causa di diverse traversie familiari, che lo avevano ridotto in miseria, si era gravemente ammalato.
Il Caso volle che il medico che fu chiamato per curare l' avvocato ormai ridotto in miseria, era anche il medico personale di Sisto V°. E come di solito avveniva a quei tempi, il malato, per rispondere alla domanda ' cosa c'è che non va?' confidò al medico non solo i suoi problemi di salute, ma anche quelli finanziari.
L'archiatra pontificio, venuto a conoscenza della trascorsa amicizia dell'avvocato con il papa, appena ne ebbe l'occasione, durante un consulto in Vaticano, trovò le parole adatte, evitando cautamente e abilmente qualsiasi accenno alla amicizia pregressa, per descrivere al pontefice, lo stato di salute di un avvocato, suo paziente, e le condizioni di miseria in cui si trovava, che, a suo giudizio, erano la vera causa della malattia.
Il giorno dopo il pontefice, incontrando di nuovo il suo medico, lo informò che, desideroso di aiutare quel malato del quale gli aveva parlato il giorno prima, gli aveva mandato in regalo un'insalata, dicendosi certo che l'avrebbe guarito!
Quando il medico, alquanto perplesso, uscì dal Vaticano si avviò di buon passo verso la casa dell'avvocato, curioso di sapere come stava. E trovandolo allegro e quasi completamente ristabilito, chiese di vedere l'insalata 'miracolosa'. Gli fu presentata allora una grande cesta piena di semplice cicoria che, secondo il suo parere professionale, in alcun modo avrebbe potuto recare beneficio alla salute del malato.
Ma il medicamento 'miracoloso' c'era eccome! Si trovava proprio lì sotto i suoi occhi che 'ipnotizzati' dalla cicoria….non avevano ancora visto che la grande cesta in cui l'insalata era contenuta….. era tutta d'oro massiccio!
Noi possiamo, se vogliamo e, a volte, dobbiamo cambiare prospettiva, punto di vista e adottarne un nuovo, più autentico, che appartenga cioè solo a noi, al vissuto della nostra storia personale e non già a quella della nostra famiglia o al periodo storico in cui siamo nati.
In altre parole siamo i soli responsabili della nostra Vita, e come tali, solo noi possiamo decidere di lasciare andare le convinzioni limitanti, gli schemi mentali negativi del passato che è nostro e di nessun altro, per diventare davvero d'ora in avanti la persona che abbiamo scelto di ESSERE.






PALAZZO PERETTI  MONTALTO - BELEI a Civita Castellana.

CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?


Le persone che sono vissute in un clima di paura, di rimprovero o di violenza sono molto spesso quelle che hanno imparato a usare meglio il meccanismo del 'controllo' per 'sopravvivere'. Tuttavia quando una situazione sfugge loro di mano, perché si sentono minacciate nella salute, nelle relazioni affettive o nella sicurezza materiale, ecco che sono preda dell'ansia. Se questo stato si prolunga o si intensifica può dar luogo a veri e propri attacchi di panico, fobie o nevrosi fobiche.' Questo è quello Claudia Rainville scrive nel suo bellissimo libro ' Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio.' e questo è quello che ha risuonato per me.
Alla ricerca di un significato più incisivo e meno scontato per l'insuccesso di qualche mese fa, quando mi sono ritrovata con il conto corrente quasi a zero e la tiroide che lavorava a 1000, ho ripescato ' Metamedicina' tra i ripiani della libreria, e, meditando su ogni pagina, mi sono ' immersa' nella lettura.
Paura, rimprovero,e violenza sono state le parole chiave che mi hanno ricondotto al concetto di fiducia, quella fiducia nel Padre Celeste di cui scrivo in uno dei primi post, datato 3 dicembre 2011.
Rileggendo questo post, mi sono resa conto che la scelta di parole ad effetto e lo stile articolato ed incisivo mi sono serviti a mascherare il meccanismo di controllo, del quale allora in effetti non ero consapevole, con un approccio solo intellettuale al senso di colpa e al disagio di vivere, che ho manifestato con un variegato processo di razionalizzazioni.
Avevo programmato di scrivere questo post assolutamente entro la mattinata di ieri perché fosse pubblicato nel pomeriggio. E con uno sforzo di volontà, ho superato i piccoli imprevisti che non a Caso mi sono presentanti, considerandoli ostacoli che 'dovevo' superare per dimostrare di essere all'altezza di fare quello che mi era stato richiesto. Ne è venuto fuori un articolo che non mi piaceva, che non corrispondeva per nulla a quello che realmente sentivo, scritto più con la testa che con il cuore. Poco convinta, l'ho inviato comunque per la pubblicazione online, dandomi ragione che nessuno è perfetto! Con mia grande meraviglia e gioia ho verificato che l'articolo non era stato pubblicato! Non è stato certo un Caso.
Guidata e sorretta dal mio Sé, ho rivolto l'attenzione: a) in quale contesto avevo maturato la convinzione di scrivere il post. b) perché tanta fretta di vederlo pubblicato anche senza alcuna scadenza. c) Se avevo fatto davvero del mio meglio per scriverlo.
Nelle domande ho trovato le risposte. Ho avuto l'occasione di 'vedere' il mio meccanismo di controllo all'opera. Quando mi 'sforzo' di dimostrare agli altri quello che so fare,, non mi do il tempo né di ascoltarmi né di rispettare i miei desideri e soprattutto i miei tempi.
' Sempre Tutto e Subito ' è il motto del mio controllore.
1) La necessità di essere riconosciuta invece di riconoscermi. 2) La difficoltà di esprimere chiaramente quello che desidero per paura di deludere. 3) Il dolore negato per la delusione di non essere riconosciuta. Il rancore represso e alimentato nei confronti di chi non mi ha riconosciuto.
Attraverso questa analisi, guidata dall'intuito piuttosto che dalla ragione, ho trovato il significato alla mia malattia di ipertiroidismo con relativo gozzo e noduli. L'atteggiamento che ha causato l' iperattività della ghiandola e il motivo per il quale sono arrivata all'appuntamento con il chirurgo. Ed infine ho trovato la soluzione che forse non mi eviterà l'intervento,che in ogni caso è stato rimandato, forse proprio per darmi il tempo di maturare quei cambiamenti necessari ad un approccio pro attivo rispetto al personale sanitario con effetti benefici per me nel periodo pre e post operatorio. Vien da sé che questa soluzione sono certa che, con un effetto volano, avrà effetti benefici in ogni aspetto della mia vita: relazioni, stabilità economica, e salute. Questa soluzione è LA FIDUCIA che rappresenta l'antidoto migliore alla paura..
Il controllore infatti è controllato proprio dalla paura
A questo punto ho scelto di proseguire il cammino, confidando nelle mie capacità e quelle degli altri e soprattutto affidandomi alla Vita.
Mi do il permesso di accettare che quale che sia il cambiamento, è sempre per il meglio.
Guardando con FIDUCIA le diverse esperienze di formazione fatte fin qui mi sono resa conto che, non solo ognuna di esse la manifestazione sintonizzata sulla mia frequenza energetica del momento, ma soprattutto che ogni relatore, ogni coach e ogni formatore che ho incontrato sulla mia strada ha dato il meglio di sé, insegnandomi spunti di riflessione. Ma la lezione per la quale sono scesa sulla terra la dovevo apprendere da sola con gli strumenti che mi sono stati offerti.
Il vero insegnante è colei o colui che crede in sé e di conseguenza nelle capacità dei suoi allievi e per questo li guida e li sostiene amorevolmente lungo la strada dell'apprendimento.
E' con il cuore in mano che voglio RINGRAZIARE tutti coloro che hanno contribuito con amore alla mia crescita, cominciata ormai più di 25 anni fa e non ancora terminata e che forse non finirà mai.
Grazie a tutti voi! Grazie a mio marito Pietro, che soprattutto nei momenti poco facili, mi ha incoraggiato e sostenuto con l'esempio della sua pazienza. Grazie anche a Italo che, con una seduta fuori programma, per nulla scontata, sottraendo del tempo prezioso ai suoi impegni, ha avuto fiducia in me, nonostante tutto :), facendomi capire che potevo scegliere se proseguire sulla strada 'dell'aver ragione a tutti i costi' o entrare in empatia con le motivazioni e le emozioni dell'altro, riconoscendone il valore. Ho scelto ovviamente questa seconda strada. Il mio ego ne è uscito ridimensionato, il mio Cuore più aperto ed ora sono una persona migliore.
Non so cosa può capitarmi, ma scelgo di accettare qualunque cambiamento la vita mi porrà davanti, fiduciosa che è sempre per il mio bene più grande. Mi impegno ad esercitare la pazienza anche se so che questo cambiamento all'inizio cambiamento mi spingerà a prendere le distanze dalle situazioni, perché ho fiducia che sarà solo per avanzare un altro po'.
Chiudo regalandovi la mia personale rivisitazione di una bellissima affermazione, tratta sempre dal libro ' Metamedicina ' di Claudia Rainville
' HO FIDUCIA NELLA MIA SITUAZIONE PRESENTE PERCHE' DIO, IL PADRE CELESTE E' CON ME PER GUIDARMI E INCORAGGIARMI. ORA SO CHE ORA TUTTO SI SISTEMA DIVINAMENTE PER ME. TROVO LA SOLUZIONE IDEALE PER LA MIA SITUAZIONE.

Un abbraccio generoso

Se vuoi lasciare un commento tieni conto che non comparirà subito in quanto, per motivi di spam, devono essere preventivamente approvati. Grazie





RICOMINCIO DA TE


Dopo una lunga pausa, finalmente eccomi di nuovo da te, caro lettore, per ricominciare un dialogo sospeso, ma mai interrotto, mossa dal desiderio, anche nei momenti più difficili, di esserti accanto almeno con il pensiero se non con lo spirito.
Come recita FB nelle sue notifiche ' molte cose sono accaduto…. ' che stanno avendo un peso considerevole sulla mia crescita lungo la strada del successo e una in particolare è stata proprio... l'insuccesso. Le azioni intraprese non hanno dato i risultati attesi, e questa volta, come già tante altre volte, ho tentato di scappare, scaricando la colpa su l'altro, poi mi sono rifugiata nella malattia ma alla fine ho 'dovuto' prendere atto che la responsabilità è stata mia e di nessun altro. Per l'imparziale legge di Attrazione infatti ho ricevuto dall'Universo solo e soltanto quello che i pensieri, le emozioni e le convinzioni, cioè il mio atteggiamento riguardo alla ricchezza e al benessere in generale, avevano chiesto… il potere di fare accadere è dentro di me….la ricchezza, come la povertà è una scelta….E' un processo impegnativo, duro, faticoso e sofferto, ma l'unico percorribile…. Lentamente sto riprendendo in mano il timone che deliberatamente avevo lasciato andare e, anche se con un dispendio enorme di energie, come era prevedibile ed inevitabile,sto riprendendo la rotta verso la meta.
E' proprio vero i' nostri errori' sono i nostri più grandi maestri, ma ciò che più conta è il significato che diamo loro e come a loro rispondiamo.
Ogni insuccesso è un passo in più nella direzione del successo. Non è un caso che si scriva in-successo invece di a-successo dove quella a, chiamata in greco alfa privativa, ne indicherebbe la mancanza.
Quando abbiamo paura non solo l'intero processo si blocca, ma focalizzandoci su gli aspetti e le conseguenti emozioni negative, spaventiamo a morte il nostro Bambino Interiore che invece proprio in quei momenti, ha bisogno di rassicurazione e protezione.
Per fortuna la Vita è generosa e ci offre sempre una seconda opportunità che possiamo cogliere, rendendoci disponibili a riprendere a fare le flessioni, piuttosto che darci per vinti, continuando a lamentarci di non riuscire e pretendendo magari che qualche d'uno altro le faccia al posto nostro, o peggio ancora, non facendo nulla.
Questo post, per diversi motivi, è il segnale che ho ripreso il cammino e che sentire la vicinanza di coloro che fedelmente o saltuariamente mi seguono mi è di conforto. E' come quando una persona decide di smettere di fumare. Dichiarando apertamente il suo impegno non solo se ne assume la responsabilità, ma lo rafforza con il sostegno degli altri.
Sono grata a chi in questo periodo, non avendo altra scelta, mi è stato accanto con tutto l'affetto e la comprensione possibili e sono grata anche e soprattutto a coloro che, potendolo fare, hanno scelto consapevolmente di allontanarsi per salvaguardare prima di tutto se stessi, offrendomi al tempo stesso la possibilità di riprendere in mano la responsabilità della mia vita. So che ognuno di voi a suo modo mi ha sostenuto e incoraggiato. Grazie, grazie davvero.
Un abbraccio generoso



L'UNIVERSO SA SEMPRE COSA E' MEGLIO PER NOI


Programmazione del Cervello Quantico


Oggi voglio condividere con voi, fedeli lettori de' la pietra di guarigione ', i risultati dei miei primi 30 giorni di Programmazione del Cervello Quantico, che per brevità, da qui in poi, identificherò con l'acronimo P.C.Q. Prima di entrare nel vivo della mia esperienza, mi preme confermare che il libro di Italo Pintimalli e J.L. Marshall, mantiene ciò che promette. Se infatti si seguono alla lettera le semplici istruzioni del programma, i risultati, come afferma Italo, arrivano ed è….solo una questione di tempo! Oltre al tempo però, a mio parere, ciò che fa la differenza nell'accelerare o rallentare il raggiungimento degli obiettivi, è anche la sospensione del giudizio e l'eliminazione delle aspettative da parte, ovviamente, dell'ego. A questo proposito ho deciso di scrivere di quello che mi è accaduto, e continua ad accadere, durante il processo della mia P.C.Q, proprio perché è, una volta di più la conferma che quando lasciamo fare all'Universo, Lui, risuonando con le nostre emozioni e non con le nostre parole, ci dà sempre quello che è il meglio per noi in quel momento, anche se, all'apparenza, assolutamente diverso e lontano dal nostro obiettivo. Sta di fatto che quando mi sono trovata a scegliere di programmare il mio cervello quantico, tra più identità, due in particolare hanno attirato la mia attenzione selettiva. E non a caso dal momento che queste due 'nuove' identità rappresentavano l'esatto opposto di quelle con cui mia madre e mio padre mi ' riconoscevano' nell'infanzia e con le quali, dopo l'esperienza di Imprenditori Liberi, ho capito che dovevo fare i conti una volta per tutte, se volevo diventare la persona che volevo essere. Già da tempo mi ero resa conto che queste identità non mi appartenevano, essendo in realtà il prodotto delle convinzioni depotenzianti dei miei genitori, che, come avviene in questi casi, si erano annidate nel mio inconscio, diventando la mia realtà. Per tutto questo, non senza difficoltà e molti dubbi, ho optato per l'identità della libertà finanziaria ( mio padre ), posticipando quella della buona forma fisica ( mia madre ) al momento in cui si sarebbe manifestata appieno la prima. Ho cominciato a recitare il mantra di P.C.Q., secondo le istruzioni contenute nel libro, sempre però con un occhio quotidianamente sull'ago della bilancia. E sapete cosa è accaduto? Nel giro di un mese sono dimagrita di più di 4 chili e, mentre l'ago della bilancia va sempre più giù, sicura che si fermerà al raggiungimento del peso giusto per me, continuo ad affermare con sempre maggior emozione l'altra identità. Quando l'Universo ci mette lo zampino...dobbiamo lasciarlo fare, dobbiamo mettere da parte la mente, con i suoi se, i suoi ma….altrimenti - come mi ha scritto Italo - lo distraiamo! Nel mio caso mi piace pensare che le due identità l'una per l'altra rappresentino la via quantisticamente più breve per arrivare là dove voglio andare!
Un saluto affettuoso ad Italo Pintimalli che, attraverso le sue parole mi ha dato l'opportunità di salire al mio livello superiore. A J.L. Marshall per aver formulato in modo chiaro, semplice, ma esaustivo il P.C.Q. E infine a tutti voi, miei affezionati lettori.
Un grande abbraccio generoso