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Claudia Mancini: Pubblicato il giorno lunedì 20 maggio 2013 16:18
 Domani
martedì 21 maggio mio marito ed io ripartiamo alla volta di Sosua
nella repubblica di Santo Domingo per acquistare finalmente la villa
dei nostri sogni. In
questi 4 mesi si sono avvicendati alla velocità della luce
opportunità, eventi, coincidenze così straordinarie, che hanno per
me il sapore dei miracoli! Ogni
giorno un po' di più sono entrata in sintonia con la vibrazione del
mio Cuore, ogni giorno un po' di più ho agito ascoltando la voce
del Cuore e ogni giorno un po' di più mi sono lasciata prendere per
mano dalla mia guida interiore.E'
così che ho cominciato ad essere davvero coraggiosa affidandomi
alla mia Guida Interiore e lasciando andare il bisogno della mente di
controllare ogni cosa….mentre al ritmo di un respiro profondo
recito fuori o dentro di me: Grazie, Ti Amo e come per magia il
blocco della paura si scioglie….e da macigno che ostruisce il
pozzo dei desideri…si trasforma in pietra pomice che galleggiando
leggera, sale dolcemente fino al Cuore e sospinta dal soffio della
gratitudine e dall'Amore naviga verso l'oceano della prosperità.Alla luce di
quanto accaduto fino ad ora e per quello che ho scritto in questo
articolo e se…come io credo 'Nulla avviene per Caso e Tutto per una
ragione divina', per queste ragioni la villa del mio sogno non
poteva che essere lì dove è…..affacciata sulla collina ….
incontro all'Oceano Atlantico!!! Ancora
una volta ….è vero per me…che quando l'Universo ci si mette…fa
proprio le cose per bene!!! Grazieeeee!!!!! Un
abbraccio generoso
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Claudia Mancini: Pubblicato il giorno sabato 27 aprile 2013 10:46

Oggi
27 aprile 2013 mia madre avrebbe compiuto 82 anni, e proprio oggi '
per Caso' ho scoperto il grande miracolo del perdono e la forza
immensa dell'amore e dell'accettazione di quelle parti di me che
avevo negato e dimenticato per essere amata e accettata da lei. Alla
fine ho avuto il coraggio di perdonare mia madre per le sofferenze,
il dolore e la fame patiti. Ed è così che gettando una luce
nell'ombra del mio passato ho visto per la prima volta la mia piccola
Lei, mi sono rispecchiata nei suoi grandi occhi celesti, ho sorriso
del suo radioso sorriso, mi sono cullata nel suo tenero abbraccio…..
ed è stato subito amore!!! Quanta
magia, quanta tenerezza e quanta gioia c'è tra noi!!!Sono certa che
Daniela de Bina mi perdonerà, ma ora è Lei davvero la mia sola ed
unica Amica del Cuore! In
coppia con Lei ho ritrovato la forza dell'Amore, il coraggio di
essere quella che ho sempre voluto essere, e soprattutto ho ritrovato
l'entusiasmo e la gioia di vivere! Grazie Amica del Cuore, Ti Amo…e
mi piaci proprio così come sei!! E'
inebriante per me, ogni giorno sperimentare il potere di dare alla
mia piccola Lei, momento per momento quelle cose delle quali ha
bisogno per sentirsi accettata, amata, protetta e gratificata da
me….. A
volte un abbraccio consolatorio…. a volte solo una carezza muta per
starLe accanto nel rispetto della Sua tristezza…. a volte un cono
gelato crema cioccolato e panna, mangiato con un piacere infantile,
che se ne infischia delle macchie sui pantaloni bianchi appena
lavati. 'Non ci sono
colpe, ma solo dolori' ed è per questo che ti perdono mamma per non
avermi protetta dalla violenza di papà; per avermi tenuta a dieta;
per non essere stata mia alleata. Mamma ti ringrazio perché il tuo
dolore mi hai permesso di lasciare andare il mio per ritrovar il
coraggio di amare, di accettare e perdonar me stessa. Grazie mamma! E
Grazie a Te mia Amica del Cuore….è proprio vero che 'Amando se
stessi si fa nascere una passione che dura tutta la Vita' ed io Ti
Amo!!!!
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Claudia Mancini: Pubblicato il giorno sabato 13 aprile 2013 17:35
Se
ora qualcuno mi domandasse a che gioco stai giocando risponderei
sicuramente una bella entusiasmante, partita a poker. Ed è proprio
così che in questo momento mi vivo mentre prendo le mie decisioni,
faccio le mie scelte per realizzare il nostro sogno. Il
poker per me è un gioco che si gioca più con il cuore che con la
testa…e ci vuole coraggio per ascoltare quella voce che gentilmente
ti suggerisce di passare, di non aprire, di non giocare per ora, di
aspettare il tuo momento, in fondo sei qui per divertirti e non solo
per i soldi, i conti si fanno sulla porta, la fortuna aiuta gli
audaci, tutto arriva a chi sa aspettare, mentre la mente ti tormenta
con la solita tiritera: lo sapevo che prima o poi avresti perso
tutto, stasera non va, fortunata in amore non giochi a carte,
guarda che carte che ti hanno dato, che gioco noioso, il poker non fa
per te, A
questo proposito mi piace ricordare un pokerino tra amici giocato
una notte del 31 dicembre, durante il quale ho avuto il coraggio di
passare la mano per ben 6 ore fino a quando ho ‘sentito’ che era
il mio momento. Ho lasciato allora che quella porta si aprisse e tra
un buio e un controbuio, un vedo e un rilancio, nell’ultima
mezz’ora un flusso costante di fiches mi ha raggiunto e
naturalmente sono tornata a casa con un bel gruzzolo….ancora una
volta per me era vero….che chi non risica non rosica!!!Ora
ho imparato che non importa come mi vedono gli altri. Quello che
conta davvero è l’idea che ho di me stessa. Infatti ora so che, se
non posso scegliere cosa provare, posso invece scegliere come agire
in relazione a quello che provo. Qualcuno
ha detto che amarsi non è guardarsi negli occhi, ma nella stessa
relazione… e così mentre io gioco a poker con la Vita, Pietro è
seduto al tavolo del bridge….e a fine giornata è bello ritrovarsi
per condividere le ansie le incertezze, le gioie e i successi dei
nostri giochi…sapendo che in ogni caso ogni giorno insieme ci
avviciniamo un po’ di più al nostro sogno.Un
abbraccio generoso
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Claudia Mancini: Pubblicato il giorno mercoledì 20 marzo 2013 17:18

E’ passato quasi un mese da quando ho
scritto l’ultimo articolo e queste 4 settimane, che hanno segnato
l’inizio delle mie sessioni via skype con Erica,
www.ericachilese.com
le ricorderò davvero come un’altra pietra miliare del mio viaggio
alla scoperta del Sé Divino.
‘Quando ci odiamo, in realtà non odiamo
davvero noi stessi, ma l’idea che abbiamo di
noi stessi.’ Questo pensiero di Louise Hay, nel quale mi sono
riconosciuta all’istante, è stata la scintilla ‘divina’ che
mi ha illuminata per indicarmi che cosa avevo il potere
di cambiare!!!! Ho sentito allora un brivido di paura ed
eccitazione scorrermi nelle vene, mentre una voce tenera ed amorevole
mi sussurrava con un sorriso….eh già la tua paura più profonda è
essere potente oltre ogni limite…. ricorda non sei un essere
umano…..sei un essere Divino. Ed è così che sospinta dolcemente dalla
mano forte e delicata del mio Cuore, con gli occhi fissi dentro lo
specchio, mi sono ascoltata dire…..io mi amo e mi accetto così
come sono e mi perdono per questo…..io mi amo e mi accetto così
come sono e mi perdono per questo…..un altro modo per dire con
parole mie…..mi dispiace, perdonami, Grazie, Ti Amo…..mi
dispiace, perdonami, Grazie, Ti Amo…..
….Ed così è….ti voglio bene, un bene
infinito….quello incondizionato dell’accettazione….quello
infinito dove tutto ha una ragione di essere e nulla va perduto
e…tutto può essere trasformato. Niente è inutile….l’odio si
può trasformare in amore e la paura in cor agere…. agire con il
Cuore significa per te affidarti alla tua voce interiore, che anche
nel tumulto delle tue emozioni, ti parla d’amore e di soluzioni
dettate dall’amore. E’ vero per me che …ci vuole coraggio
per amare e accettare noi stessi così come siamo, riconoscendo che
quello che ci fa soffrire sono le ferite dell’anima ancora dolenti
che, senza volere, proprio noi ci siamo inferti…ed è vero per me
che… ci vuole molto più coraggio per perdonare noi stessi
riconoscendo che solo noi e nessun altro al posto nostro, può
guarire queste ferite…. Questo io credo e di questo oggi sono
consapevole…e per questo sono grata a tutti coloro che in
qualunque tempo, in qualunque forma ho incontrato sulla mia strada e
sono stati i miei compagni di viaggio…senza di loro non sarei
arrivata fino a dove sono ora…..e a coloro che mi seguono
attraverso il blog….dico continuate così….i vostri commenti
sono per me un dono prezioso…..grazie di esserci! Ad majora
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Claudia Mancini: Pubblicato il giorno sabato 23 febbraio 2013 13:41

Questa mattina mentre passeggiavo, tenendo
Avatar al guinzaglio, che trotterellava felice al mio fianco, è
cominciato a piovere. Ho affrettato il passo ed ero decisa ad
arrivare a casa in ogni modo, con il ‘pensiero’ che non avevo
altra scelta se non quella di bagnarmi tutta perché non avevo
l’ombrello. In passato mi sono comportata sempre così,
rischiando al meno una bronchite, dicendo a me stessa che in fondo
mi piaceva camminare sotto la pioggia senza ombrello e in ogni caso
non c’era da preoccuparsi perché non sono una che si ammala
facilmente. Insomma un sacco di convinzioni limitanti per
giustificare a me stessa il fatto che dal momento che era colpa mia
perché ero uscita senza ombrello in una giornata nuvolosa…era
giusto, ‘dovevo per forza’ bagnarmi come un pulcino… mi
sembrava di sentire parlare mio padre… che spesso mi diceva che
‘gli errori si pagano sulla propria pelle’….gli
errori si pagano sulla propriapelle ……
queste parole hanno cominciato a ronzarmi nella testa fino a quando
delicatamente come la corolla di un fiore la presa di coscienza si è
schiusa nel mio cuore ….e ho compresso che questa era ‘ la
verità di mio padre’.... una convinzione che apparteneva alla sua
storia personale, al rapporto con mia madre e alla mia nascita e che
lui, suo malgrado, mi aveva trasferito…ed io, mio malgrado avevo
fatto mia.. allora ho chiesto perdono a mio padre….. ho chiesto
perdono a mia madre…. ho chiesto perdono a me stessa…e ho
cominciato a perdonare …. Davvero quando siamo pronti a prenderci
cura di noi e a volerci bene…anche un ombrello che non c’è…può
fare la differenza!!!!Così ho raggiunto la pensilina di un bar
lì vicino, decisa a chiamare mio marito perché mi venisse a
prendere con la macchina. Mentre componevo il numero di Pietro….mi
sono sentita chiamare….alle mie spalle c’era Giulio che insieme
con un suo amico si era già alzato in piedi per venirmi incontro.
Giulio è un ragazzo di 23 anni, figlio maggiore di una coppia di
amici , entrambi medici, che pur tra mille ripensamenti, perplessità,
battute di arresto ‘per malattia’, sta cercando di dare spazio
alla sua grande passione per l’arte culinaria…e diventare così
uno chef affermato, indipendentemente dall’approvazione dei suoi
genitori che lo vorrebbero all’università come i fratelli. E’ inutile dire che la storia di questo
ragazzo di soli 23 anni, in questo preciso momento della mia vita,
risuona, al meno in parte con la mia...ed è così che mi è venuto
naturale e spontaneo incoraggiarlo dicendogli: Giulio dai a te stesso
la possibilità di vivere la tua passione….di fare quello in cui
credi….di essere te stesso… e di accettare l’aiuto finanziario
di tuo padre, e mentre dicevo queste parole …ho sentito sciogliersi
il nodo allo stomaco e ho sorriso alla mia bambina immaginando di
stringerla dolcemente in un tenero e caldo abbraccio …..Mi
dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo!!!Naturalmente…..Giulio
mi ha dato un passaggio fin sotto casa!!! Con tutto il Cuore vi auguro Buona Vita!!!!
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