La pietra di paragone  - risolvi i tuoi problemi
Il blog di Claudia Mancini

gennaio 2012

CON LA GRATISCARD...FARE IL PIENO NON HA PREZZO

 
Da qualche tempo ogni mattina appena sveglia,e ancora sotto le coperte, faccio il pieno di gratitudine con la mia 'Gratiscard' e per 5 minuti, mentre sorrido, dico : ' grazie, grazie, grazie....' poi comincio la giornata piena di energia, di leggerezza e di gioia che mi accompagna fino a sera e il risultato, inaspettato e stupefacente, è la sempre maggior consapevolezza che con la gratitudine stanno cambiando la prospettiva da cui guardo gli eventi e anche il significato delle cose che accadono nella mia vita e di conseguenza il mio modo di agire rispetto ad essi.
Ripensando ora a 'Prosperidea', alla mia idea cioè di prosperità connessa alla generosità verso se stessi, mi viene naturale affermare che le persone che vivono una vita prospera oltre ad essere generosi sono anche e prima di tutto pieni di gratitudine per la Vita a prescindere da tutto quello che hanno già.
La gratitudine è come la felicità, la gioia e ogni altro stato d'animo positivo basato sull'Amore: non ci sono elementi che causano la gratitudine, la felicità o la gioia...semplicemente si è grati, felici e gioiosi..senza alcun motivo in particolare!
A questo punto immagino che l'Ego di molti di voi si ribellerà, come è già accaduto con Prosperidea, 'giudicando' tutto questo una follia o più semplicemente solo belle, -forse neanche questo- parole scritte e pubblicate ad uso e consumo dei lettori del blog.
Come sempre in questi casi, l'unico modo per superare le resistenze e i pregiudizi dell'Ego, dettati dalla sua paura al cambiamento che, - è bene sottolinearlo, lo porta sempre a voler aver ragione del suo connaturato pessimismo! - è agire e mettere in pratica il 'nuovo' comportamento (in questo caso la gratitudine) che spontaneamente, senza aspettative da parte nostra , non tarderà a manifestare i suoi benefici effetti.
All'inizio di questa nuova esperienza che è anche l'inizio di un processo di apprendimento, sicuramente vivremo una gratitudine per così dire 'razionale' senza cioè alcuna risonanza emotiva, ma con il tempo al pensiero della gratitudine si sostituirà il sentimento e quando diremo grazie saremo anche profondamente grati e guariti dalle nostre paure ormai dissolte come neve al sole!
Dal modo in cui affronteremo gli avvenimenti che ci si porranno davanti potremo per così dire verificare il credito della nostra GratisCard e quanto più alto sarà il nostro punteggio, tanto più noi saremo sereni e fiduciosi rispetto alle situazioni che, in alcuni casi avranno degli esiti così 'straordinari' che la nostra razionalità non potrà che viverli come ' piccoli' miracoli quotidiani e passo dopo passo, un gradino per volta avanzeremo sempre più vicini all'Energia della Fonte dell'Abbondanza e della Prosperità dell'Universo.
Lungo questo cammino anche quelle che a prima vista sembreranno delle battute d'arresto, non saranno altro che momenti che l'Universo ci dona per metabolizzare la profonda trasformazione che è in atto dentro di noi e con l'uso della GratisCard mentre aumenta il nostro credito di gratitudine, cosa ancora più rilevante, diminuisce il debito di riconoscenza.
In altre parole il pieno di gratitudine ci allinea agli infiniti doni che l'Universo ha pronti per noi, facendoci sentire meritevoli di ottenere ciò che chiediamo e svincolandoci una volta per tutte, dal senso di colpa, legato al debito di riconoscenza, che si fa strada dentro di noi quando ringraziamo dopo aver ricevuto.
La gratitudine a mio parere, diverrà l' attitudine, lo stato dell'essere dell'uomo della Nuova Era, come d'altro canto, la lamentela e l'implicito sentimento d'ingratitudine della vittima , è stato l'atteggiamento di gran parte dell'umanità negli ultimi 2000 anni.
 

ILCIELO.... IN LINEA

 
Nella mia famiglia ho sempre sentito parlare di medianità, di comunicazioni con i defunti e di eventi inspiegabili e c'era anche uno zio di mio padre,che regolarmente faceva sedute per evocare gli spiriti. Ed è forse per questo che sono cresciuta con l'intima convinzione che c'è un filo diretto tra Cielo e Terra, che permette a chi è tornato a Casa di comunicare con chi è ancora qui per continuare il Viaggio.
Secondo la mia esperienza i nostri cari hanno diversi modi per inviare i loro messaggi, per rispondere alle nostre richieste o metterci in guardia da eventuali pericoli e solitamente usano quello più adatto alla situazione o alle nostre capacità di ricezione. A volte appaiono nei nostri sogni; a volte il loro messaggio è contenuto in un avvenimento imprevisto, magari un piccolo incidente, che ci fa riflettere; a volte rispondono attraverso quelle 'coincidenze così coincidenti'di fronte alle quali la nostra razionalità rimane basita, e la nostra anima è pervasa da un'ondata di energia pura, calda e luminosa.
Questa mattina ho ricevuto la telefonata di Barbara Postiglione, amica virtuale di Fb, che voleva condividere con me qualcosa di speciale che le è accaduto di recente e che ha a che fare proprio con queste coincidenze altrimenti dette sincronicità.
Barbara dopo is aluti di rito, in modo semplice e diretto, senza preamboli o giustificazioni, come di solito fanno i bambini e gli adulti quando parlano con il Cuore, mi racconta del suo legame speciale che aveva con la nonna che, ancora adesso, dopo tanto tempo continua a proteggerla dal Cielo e alla quale lei, nipote prediletta , si rivolge per chiedere aiuto nei momenti difficili.
La nonna tral'altro prosegue la mia amica, era molto devota alla madonna di Lourdes e questo particolare che può apparire di poca importanza, in realtà dà significato a quanto le è accaduto in seguito. Barbara mi dice infatti che da qualche giorno era preoccupata, confusa e per certi aspetti impaurita perché doveva trovare in poco tempo una nuova ragazza con la quale dividere l'appartamento dal momento che lap recedente coinquilina se ne era già andata e, come sempre in questi momenti, si era rivolta alla nonna perché la guidasse verso la persona giusta.
E proprio ieri si presenta per vedere l'appartamento, una ragazza spagnola che dice di chiamarsi...indovinate un po'.... Lourdes, ovviamente! Se non è una coincidenza questa non saprei proprio dire cosa altro potrebbe essere! Come sempre, quando lasciamo fare all'Universo, le cose accadono e sono migliori ben oltre ogni nostra più rosea aspettativa!
E sempre in tema di coincidenze.... anche la scelta di Barbara - che per inciso,qualche giorno prima era 'entrata nei miei pensieri' senza alcun motivo apparente - di voler condividere la sua esperienza con me perché aveva avuto la sensazione che 'ero la persona che con la sua sensibilità poteva comprenderla'.... beh mi sembra una coincidenza davvero speciale!
Grazie Barbara !
Un abbraccio generoso
 

Nerone e Agrippina

 
 
La strana coppia
 
 
 
Nerone e Agrippina sono entrati in casa il 14 dicembre del 2000 come regalo per i 50 anni di mio marito.
 
Da un mese Pietro ed io ci eravamo trasferiti da Roma a Civita Castellana, in una grande casa con la terrazza affacciata su i tetti del centro storico, lontana dal traffico caotico della capitale, e con tutto a portata di....piede, cosicché con quattro passi potevo arrivare dove volevo..anche dal veterinario! Fu allorache decisi che era giunto il momento di esaudire il desiderio di mio marito di avere un gatto.
 
Cominciai a spargere la voce e la mia richiesta si duplicò...e il giorno del compleanno nella cesta c'erano due gattini: un maschio e una femmina,che, Pietro, amante della storia, chiamò Nerone ed Agrippina. Per una strana coincidenza i due animali erano nati a Roma e così i loro nomi erano quanto meno azzeccati!
 
Mentre adottavo Nerone presso l'associazione di volontari a piazza di TorreArgentina, Agrippina arrivava a Civita Castellana portata da una mia amica.
 
Agrippina e Nerone, che,quando l'ho adottato si chiamava Franco, dal nome del signore che loaveva trovato in un cassonetto, sono cresciuti e sono stati sempre insieme, legati da quel rapporto speciale che li rendeva la coppia' storica', i padroni di casa che hanno ospitato gli altri 7 gatti che nel frattempo erano arrivati.
 
Agrippina e Nerone avevano caratteri diversi ma complementari e per certi aspetti rispecchiavano le nostre personalità ..soltanto che il maschio era più simile a me e la femmina a mio marito.
 
Nerone infatti era un gatto impaurito che si difendeva con le unghie e con i denti e portarlo, ad esempio, dal veterinario era un'impresa. Agrippina invece era così dolce e mite che anche nella sala d'attesa dell'ambulatorio faceva le fusa!
 
Lui era così intraprendente da spiccare il volo dal parapetto della terrazza per inseguire i piccioni e planare con la pancia sulle tegole della tettoia del pianodi sotto. Lei invece era così timida che non ha mai lasciato la terrazza per avventurarsi sui tetti. Ma lui e lei erano inseparabili mangiavano dalla stessa ciotola, e dormivano nella stessa cesta, la zampa nera di lui sul collo di lei, o condividevano lo stesso postos ul divano.
 
Eh sì..erano proprio unacoppia molto affiatata e non si faceva fatica a vedere nel comportamento di Nerone ed Agrippina il riflesso 'gattesco' della nostra coppia umana.
 
C'erano anche altre somiglianze come il fatto, per esempio, che come me e Pietro, anche i nostri 2 gatti erano quasi coetanei con quattro mesi di differenza l'uno dall'altro. Non è un caso che Agrippina e Pietro si sono scelti ed ogni sera quando mio marito tornava a casa, lei eras olita aspettarlo sulla porta per poi salutarlo con un 'miao, miao'quando sentiva girare la chiave nella toppa.
 
Nerone aveva scelto me ed io lui così per aiutarlo a superare le sue paure ho dovuto prima imparare ad affrontare le mie.
 
Sono arrivati a casa nostra insieme, e dopo essere stati con noi per piùdi 11 anni, ci hanno lasciati 'quasi' insieme: Agrippina se ne èandata una settimana fa, esattamente 7 giorni prima di Nerone che è morto questa mattina.
 
Questa circostanza che li ha visti morire a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, mi ha ricordato la promessa di mio marito di concedermi, quando sarebbe giunto il momento, solo 15 minuti di anticipo....mi piace pensare che sarà così per noi come lo è stato per loro.
 
Ciao amici miei, e grazie per averci fatto compagnia!
 
Un abbraccio generoso
 
 

BUON ANNO 2012

 
 
Alla fine anche il 2012 è arrivato e siamo ancora qui come ogni inizio d'anno pieni di propositi e di speranze per il futuro!
Personalmente non ho formulato ancora alcun proposito e sto vivendo questi primi giorni dell'anno con una gran malinconia, un vuoto che non mi so spiegare e non so come riempire.... almeno per ora.
Mi spiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo... ripeto incessantemente il mantra per ripulirmi, cancellando memorie, ricordi e più cancello e più aumenta la paura.
Si dice che prima del sorgere del sole c'è un momento assoluto di oscurità..e forse io ora sono in questo momento...lo scoprirò quando l'alba sarà spuntata.
Sono consapevole che per ognuno di noi, ogni fase di trasformazione ha un punto critico, un punto di rottura di vecchi schemi, che offre l'opportunità di lasciare andare il passato con tutto ciò che è appunto passato e non macina più e non ci serve più ... se solo noi decidiamo che sia così.
In questi giorni mi sono chiesta tante volte come farei senza più le mie paure e che cosa farebbe il mio Ego se non dovesse più controllare la mia vita!
Per scoprirlo..non posso che vivere questo momento e continuare a ripulire, ripulire e accogliere tutto questo come un dono, una benedizione Divina....Grazie, Ti Amo, Mi spiace, Perdonami!
 
 
UN ANNO
 
Un anno è un pezzo di Vita
che va e tu lascialo andare
senza rimpianto e senza memoria.
Un anno è un pezzo di Vita
che viene e tu lascialo entrare
con gioia e senza paura.
Vivi ogni giorno presente
a Te stesso perché Tutto
esiste attraverso di Te
che sei di Dio
Eterno e Infinito
Amore.
 
Un abbraccio generoso