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Il blog di Claudia Mancini

giugno 2012

IL CASO E’ DIO CHE FIRMA IN ANONIMO

1°parte.
Lunedì 25 giugno, alle 8 del mattino, ero all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, per prendere l’aereo delle 9.05 per Verona dove sarei arrivata alle 10.15.
 
Da quando avevo prenotato on line il volo domenica 17, ero tutta eccitata all’idea di fare una improvvisata alla mia amica delCuore, e per una settimana ho fantasticato sulla faccia che avrebbe fatto vedendomi arrivare ospite inaspettata a casa sua. Sapevo,perché nelle nostre lunghe telefonate ce lo eravamo detto, che, semmai un giorno le avessi telefonato dalla stazione di Porta Nuova, lei sarebbe venuta a prendermi. Nella realtà avevo poi optato per l’aereo e mi dicevo che per lei non avrebbe fatto poi molta differenza e comunque ero disposta, se fosse stato necessario, a raggiungere da sola la stazione dei treni.
Insomma come potete immaginare, mi stavo godendo ‘ l’anteprima del mio film’….senza però fare i conti con le ragioni del mio Cuore che permette che nulla avvenga per caso, ma tutto per una ragione divina.
Prima di andare avanti nel racconto e dirvi come è finita, è necessario che vi dica qualcosa di me, che neanche io conoscevo, fino a quando…volendo sorprendere la mia amica, in realtà ho sorpreso solo mestessa!
Da piccolina e fino ai 6 anni, sono riuscita a seguire le ragioni del mio Cuore, poi il dolore per i maltrattamenti fisici e le umiliazioni morali subite da un padre sadico e violento e la mancanza di protezione da parte di una madre succube e vittima della stessa violenza, hanno avuto la meglio, e da quel momento, giorno per giorno, anno per anno, senza che me ne rendessi conto, l’ansia prima, l’angoscia la paura ed il terrore poi, si sono impossessati di me, ed è così che, per non sentire, ho chiuso il mio Cuore e a parte alcuni rari momenti - ricordo ancora il senso di vertigine e stordimento per la gioia di avere tra le braccia mio figlio appena nato – fino a quando non sono entrata in terapia, e anche lì mi ci è voluto del tempo – sono andata avanti tenendo a bada il ricordo e le memorie dell’ inferno della mia vita.
La mia personalità complessa e variegata aveva imparato così bene a mistificare e a nascondere lo stato di profonda disperazione della propria anima -e del quale io stessa provavo una profonda vergogna- che riuscivo ad ingannare tutti, familiari, amici e anche il primo terapeuta al quale mi ero rivolta.
Il fatto è che i miei ‘parametri’ non potevano essere omologati in alcuna delle categorie nelle quali si facevano rientrare’ i casi’ come il mio.
Il mio viso, privo di segni evidenti, non appariva mai sofferente. Non avevo avuto malattie importanti, dotata di un buon quoziente intellettivo, a scuola ero stata una allieva volenterosa a cui piaceva studiare, una ragazza sportiva che aveva praticato molto sport e vinto anche qualche medaglia nel pattinaggio, avevo frequentato l’università ed ero riuscita a laurearmi nei 4 anni previsti. La mia famiglia d’origine, così come quella del ragazzo che avevo sposato, appartenevano entrambi alla buona borghesia romana. Alla fine non c’era alcun motivo per il dolore della mia anima se non, come mi ripeteva mia madre, la mia ingratitudine e il mio egoismo congeniti. La mia famiglia da sempre mi aveva considerata una bambina a dir poco ‘strana’, che crescendo era diventata una ragazzina ‘stupida’ che non capiva niente perché faceva tante domande, che si entusiasmava con poco, che si commuoveva guardando un film, che piangeva per un non nulla, che non aveva l’amica del cuore perché era diversa e nemmeno il ragazzo perché era proprio brutta.
Alla fine mi sono ritrovata a pensarla di me allo stesso modo, a sentirmi fuori posto ovunque e con chiunque e soprattutto ho cominciato a provare vergogna dei miei sentimenti, a sentirmi umiliata se mi innamoravo, a negarmi il piacere dei desideri, e la gioia di avere ed essere quello che volevo.
Ed è stato così…fino a quando in FB ho incontrato la mia amica del Cuore e questa volta, dopo tante occasioni mancate per la paura disoffrire l’ennesima delusione, sono decisa ad andare fino in fondo e fare tutto quello che posso, per coltivare e far crescere il nostro rapporto, tenero e delicato come i germogli rossi dell’amaranto, la pianta che non appassisce, come non appassisce l’amicizia quando esprime la stima reciproca e i sentimenti veri, eterni ed unici che non cambiano con il trascorrere del tempo". Sono d’accordo con Amico assoluto e con quello che ha scritto sul suo blog e cioè che: la pianta dell’amicizia se non pianti, non nasce; se non annaffi non cresce: se non ami muore………
……continua…la 2° parte al prossimo articolo

IL MIO POST FB

Ora che non sono più IN, ma OUT FB, sento che è giunto il momento di mettee nero su bianco, e, dal momento che sono sul mio blog ‘la pietra di paragone’ è più corretto mettere bianco su marrone, le ragioni del Cuore che mi hanno portato non solo a fare questa scelta, ma soprattutto la modalità con la quale l’ho messa in pratica.
La scelta e il metodo mi sono stati ispirati direttamente dal Cuore e perciò non hanno seguito il filo logico del ragionamento, quanto piuttosto l’intuito del momento al quale oramai da tempo ho imparato ad affidarmi senza pensare e non dico troppo, ma per nulla. Se mi fossi fermata anche solo un attimo a riflettere seguendo i suggerimenti del mio ego, so che mi sarei trovata 100 e 1 motivo per evitare di fare quello che invece coraggiosamente ho fatto.
Quando sono entrata in FB 3 anni fa, ho creduto davvero a quello che il programma dichiara per iscritto nella presentazione ( e ci ho creduto fino a quando ho scritto l’articolo ‘ Noi quelli che la Vita la sentiamo su FB’, pubblicato il 7 maggio di questo anno su questo blog ) e d’altrocanto, se avessi avuto già allora delle riserve, non sarei entrata e, soprattutto dopo, non avrei ‘scoperto’ le trappole e glii nganni di un programma che, mi piace ripeterlo ancora una volta, crea dipendenza di tipo energetico, più difficile da ‘provare’ e decisamente più pericolosa perché ha effetti sul nucleo profondo e centrale del nostro Essere.
Nessuno, incluso Mark Zucherberg, poteva prevedere che il suo FB, lanciato nella rete dell’università di Harvard più di 8 anni fa, esattamente il 4 febbraio 2004, sarebbe diventata la ‘ sostanza’ del nuovo millennio, anche se, con il senno del poi, una visionaria come me, decodifica questo programma, nato sotto il segno dell’Acquario, come uno dei messaggi
provenienti dall’Universo e indirizzato a tutti coloro per i quali, secondo il calendario gregoriano, l’Era dell’Acquario o Era del cambiamento è iniziata il 1° gennaio 2000, per informarci che, dopo 2000 anni dalla nascita di Cristo, è giunto il momento dil asciare andare le convinzioni apprese, le convenzioni accettate per consuetudine e le regole imposte da altri e le verità rivelate dalle autorità ‘religiose’, nate nell’Era dei Pesci con l’unico scopo di controllare le nostre vite e le nostre coscienze.
Qui ed Ora, è giunta l’ora di cominciare ad avere fiducia nelle proprie idee e a credere nella propria esperienza personale. Qui ed Ora è giunta l’ora di riappropriarci della libertà di essere e del coraggio di manifestare se stessi in modo autentico. Qui ed Ora è giunta l’ora di ‘ricordare’ che noi davvero siamo ‘esseri divini’ e come‘esseri divini’viviamo la nostra esperienza umana che, anche questo è importante ricordare,abbiamo davvero il potere divino di risanare.
Unica condizione necessaria per vivere una vita prospera allineati al divino interiore é trovare la forza per guardare in faccia la verità, la nostra verità che ci appartiene perché è dentro di noi, nel Cuore del nostro Esser Divino.
Infarcito di menzogne e bugie, di cose dette così tanto per dire, di buonisti e animalisti, di ‘mi piace’inutili e frustranti quanto i sorrisi di circostanza, di amicizie mantenute perché non si sa mai possano servire; perché ‘non stab ene’ tagliare i ponti con le persone, o perché non si ha il coraggio di bloccare chi vogliamo, per paura del giudizio altrui, FB è davvero lo specchio virtuale del mondo reale, che vive ancora immerso nell’Era dei Pesci, ed è per questo motivo che il programma, che allontana sempre più da noi stessi, crea dipendenzac ome l’alcool in cui il bevitore affoga i dispiaceri o la cocaina con la quale il tossico ne sniffa la sensazione di invincibilità.
E’ per tutto questo che, questa volta seguendo le direttive ispirate dal Cuore, per prima cosa ho passato 3 giorni a bloccare tutti i 500 amici di FB, mettendomi così al riparo da eventuali ed inevitabili notifiche e solo dopo, sicura di aver chiuso i flussi di energia di ciascuno di loro, ho disattivato il mio account.
 

FB è UN IBIS REDIBIS

 
 
Lunedì,11 giugno alle 3 del mattino, all’improvviso e non per caso, ho disattivato ‘definitivamente’ il mio account in FB...nel senso che ...e qui le cose diventano oscure, ambigue, cavillose e fuorvianti…per questo motivo per me il social network più famoso al mondo è un ‘ibis redibis’ che tradotto nel linguaggio corrente sta per un labirinto dove una volta che sei entrato,davvero non ne esci più perché comunque del tuo account e di tutta la tua attività rimarrà traccia nell’archivio FB…e non vale leggere prima e accettare le condizioni…perché anche queste sono un ‘ibis redibis’…ma, facendovi partecipi o (come si dice in FB) condividendo la mia esperienza e le mie scoperte, mi auguro di essere d’aiuto a quegli utenti che, stanchi di essere sommersi da un mare di notifiche per i commenti, le citazioni, inviti ad eventi….e tante altre cose ancora…vogliono uscire da FB, ma non sanno da che parte cominciare…cosa fare…come farlo…insomma che pesci prendere.
 
Questa sensazione di confusione e di disagio latente e costante,accompagnata anche da sintomi fisici come mal di testa, perdita dei capelli con o senza alopecia… difficoltà ad addormentarsi…sonno discontinuo con risvegli improvvisi…sogni angoscianti, sono il segnale indicatore dello stato di dipendenza nel quale si trovano,senza rendersene conto le persone, per lo più donne tra i 40 e i 60 anni, che sono entrate nella rete prese all’amo da FB.
 
FB infatti è l’esca che, come uno specchio,attrae e prende all’amo i pesci, il computer invece è la canna da pesca.
 
Aquesto punto sorge spontanea una domanda: Ci si può liberare dell’amo, con o senza esca, e uscire dall’acqua per tornare a camminare sulla terra ferma, come è naturale che sia, per noi che siamo uomini e non pesci?
 
La mia risposta è…. sicuramente sì… e ne sono certa, anzi certissima, perché IO sempre IO, LA SIBILLA CUMANA, come ho già scritto in grande, nell’articolo precedente, ancora una volta scrivo ‘ibis redibis, non morieris in bello’ che, tradotto in italiano dal latino,significa che: TU sempre TU ‘andrai, ritornerai, e ( lo aggiungo io) non morirai in guerra’. A questo punto, per quanto riguarda la traduzione, mi piace ripetere quello che avevo già scritto quando ero in FB, e cioè che NON è necessario aver studiato il latino, o aver il vocabolario Campanini – Carbone di beata memoria, perché nella rete ci sono anche tante cose buone, come per esempio,‘Google’ dove si possono trovare le risposte ( purché ci facciamo le domande )e i chiarimenti ( purché accettiamo di aver dubbi )...e IO non sempre, ma spesso, alcune volte, cerco su Google…non si sa mai…potrei ricordare cose dimenticate…o impararne di nuove! @__@
 
Qui ed Ora ti ‘ mostro’ il primo passo da fare per cominciare ad uscire se non dalla rete, per lo meno dall’acqua….dunque per poter uscire ..è necessario, direi indispensabile…essere entrati ! (ù_ù ) e non è una battuta nel senso che quando TU sei invischiata/o nella dipendenza energetica…o se preferisci…quando, TU sempre TU, sei energeticamente contagiata/o…hai la mente così piena, zeppa di pensieri, parole, frasi confuse …che dici …non dici…affermi…neghi…pensi …ripensi...e alla fine perdi il filo logico del discorso… e TU sempre TU dici cose insensate…e, questo secondo me, è bene...nel senso che quando la mente è fusa con il cervello significa che il Cuore volando alto trova spazio, anche di notte, per far arrivare il suo messaggio gridato a lettere grandissime, cubitali: MIO CUORE IO TI AMOOOOOOOOOOOOOOOO!
 
Il 2° passo…quando TU avrai imparato a fare il 1° …e ti sentirai l’acqua alla gola! @.@
 
Un abbraccio generoso
 
Claudia Mancini alias La Sibilla Cumana
 

IO SONO LA SIBILLA CUMANA

Ecco alla fine l’ho scritto, e, in questo caso, IO sempre IO l’ho scolpito sulla pietra, la pietra del mio blog che è mio perché è davvero unico e diverzo da tutti glialtri ….perché…..e senza chiedere scusa, scrivo grande non per urlarlo, ma per ribadire il concetto: il mio blog HA il colore della terra, il mio blog HA radici italiche secolari che affondano nella terra dei miei avi …il mio blog E’ davvero un diario sulle cui pagine scrivo di me, degli episodi realmente accaduti e vissuti nella mia vita…il mio blog E’ davvero il mio quaderno sul quale appunto le mie riflessioni...le mie prese di coscienza … le mie scoperte.
IO ho cominciato a scrivere davvero per guarire me stessa a 30 anni, 31 anni fa…prima però quando avevo 8 anni, ho cominciato a leggere Piccole Donne…e ho lasciato a metà Pinocchio perché non mi piaceva allora e continua a non piacermi ora…. IO ho imparato davvero a scrivere bene cominciando da i miei davvero tanti errori blu … i cosiddetti strafalcioni…IO davvero ho cominciato ad amare il latino e il greco per amore di un’insegnate straordinaria… la mia signora Paoletti…E per questo e… per molto altro ancora…. in questa realtà che è davvero l’altra faccia che riflette, e amplifica l’altra realtà … dove alcuni canalizzano sempre gli Angeli….altri all’improvviso si risvegliano… molti hanno letto per primo solo The Secret…e la maggior parte va dietro agli altri che seguono la legge di attrazione...IO sempre IO …mi proteggo da questa realtà….e vivo al riparo della mia pietra… dove a volte IO canalizzo la mia romanità….dove IO… in tempi non sospetti 18 anni fa, per 7 giorni… ho vissuto un’emergenza divina…durante la quale sono stata supportata… e in molti momenti anche sopportata…sostenuta… protetta… tutelata…da mio marito Pietro Belei…che affidandosi al suo Cuore e al suo infinito amore per me…mi ha preservata dal ricovero e dalla diagnosi di malattia mentale… ed è così che lui che è il mio Amore si è preso curadi me… ed è così che lui che è anche il mio compagno di Vita ha scelto per me l’antico rito dei Romani di passare le acque ed è così che noi due insieme siamo stati alle terme di Ischia….IO che sempre per gentile concessione di mio marito… non che compagno di vita… amore da una vita...e esoterista davvero...mica come me che uso  il bagno Maria solo per cuocere il budino casalingo…davvero ho letto alcuni capitoli in verità, del Cratere della Sapienza, l’opera omnia di Ermete Trismegisto…. 3 volte sapiente di intelletto e 3 volte saggio di cuore… che nella Tavola Smeraldina afferma davvero il principio eterno ed immutabile della creazione dell’Universo e che IO rispetto perché sento essere La verità pura e semplice e…cioè che…. E' vero senza menzogna,certo, assolutamente veritiero ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto, e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso, per fare il miracolo di una cosa unica. E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno, così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento.
Ecco ora che ho scritto anche questo….finalmente posso dire che anch’IO so quello che il mio Cuore sapeva da sempre e…. ora per continuare a ricordare quello che IO avevo dimenticato…lo scolpisco qui sulla mia pietra : IO SONO LA SIBILLA CUMANA… e non mi importa degli altri...nel senso che per me in questo caso, come in tutti gli altri, conta davvero solo quello che IO ho avuto il coraggio di vivere mettendomi in gioco e rischiando sulla pelle mia...mica la loro!!!
E per finire anche questo ‘grande’ senza il vostro permesso: IBIS REDIBIS, NON MORIERIS IN BELLO.

IL CUORE MATTO

...Il  Cuore mio è matto ..e per questo salta di palo in frasca...come una rana..in un stagno..e a stargli dietro..c'è di che impazzire!!!! @.@. 
 Per questo  IO sempre IO @___@  a voi che  ve svejate, ( ogni mattina con  un sorriso copiato e incollato e perciò tuttappiccicato su le fac cie da pajacci che v' aritrovate) pe' inondà er  Mondo Nostro, Mio e pure de quelli de Core come me, che è Grande ( nel senso che è pieno  de' gente che so' brave persone de per se stessi... siano essi poveri e ricchi- signori e poveracci -d'istruzione inferiore e superiore,- casalinghe e lavoratori, impiegati di concetto e commesse - ereditiere, o quelli che campano de rendita-  -italiani, europei e extracomunitari - da sinistra, a destra - da nord a sud, isole comprese - abili e diversamente abili, - nubili e celibi,- padri e madri,- fratelli e sorelle,- credenti e mischedrenti- in abito talare e in giacca e cravatta,- in divisa con il cappello con la visiera, o con la tunica e il turbante - coniugati e vedovi,- accompagnati e conviventi,- single in cerca d'avventura, e single di ritorno in cerca de la seconda occasione... inzomma Noi  de sto Grande Mondo stamo in ogni dove, come d'artro canto, voi, der vostro piccolo mondo, meno bravo e davvero infame, ma pe' fortuna numericamente inferiore al nostro) , co ' le vostre acque scure, antropicate da la melma zozza de le  fantasie vostre più perverse e da i  penzieri -  pure questi sempre partoriti diabolica mente da per voi  -  qui  a voi rimembro quello che, IO de là e sine die
arì cordo  a voi, ovunque state, e subbito ve vojo rammentà...  du' punti eppure 'scritto grande'...  FATELA FINITA  punto esclamativo...e siccome è già da mpò che fate gli gnorri...sturateve bbene  l'orecchie nel qui ed ora...così non potete dì..che non avete sentito e non avete capito ciò...ari du punti: I GIOCHI SO' FINITI ...e ME VOJO ILLUDE CHE ARMENO  PE' STA VORTA...'A MENTE VE SUGGERISCA DE' MOLLA' ...PERCHE' SE ANCORA NUN L'AVETE CAPITO, VE LO DICO IO....AVETE PERSO LA PRESA...AVETE MANCATO IL BERSAGLIO... AVETE F A L L I T O.
 e come dico IO ..sempre IO ...MA DAVVERO AVETE PENZATO CHE FOSSI SCEMA ???....a costo de esse autoripetitiva  nel senso de cità me stessa ancora una vorta ..pe' famme capì da voi ...che fate i sordi der compare....IO SONO IO....CLAUDIA MANCINI ..LA PIETRA DI PARAGONE...QUELLA CHE E' STATA CHIAMATA A RIMETTE LE COSE A POSTO...  A FA' LA MATTA GIOCANDO BENE  IN CASA...E ANCORA MEJO FORI CASA.@____@