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Il blog di Claudia Mancini

novembre 2012

FORTUNA, SFORTUNA…..CHI PUO' DIRLO….?

 
' C'era una volta, in un villaggio un uomo molto anziano che possedeva un bellissimo cavallo talmente bello che i signorotti del villaggio volevano comprarlo, ma lui si era sempre rifiutato. ' Per me non è un animale, è un amico….come faccio a vendere un amico?' rispondeva loro.Quando il cavallo sparì dalla stalla, tutti i compaesani lo apostrofavano dicendogli : Ecco vedi?….se lo avessi venduto, come ti avevamo consigliato ' noi'…. adesso avresti almeno i soldi….che sfortuna!'….E l'anziano : 'Fortuna, sfortuna, chi può dirlo…?' Tutti lo prendevano in giro , ma un paio di settimane dopo, l'esemplare ricomparve alla testa di un intero esercito di cavalli selvatici. Era fuggito, aveva sedotto una bella giumenta ed ora era tornato con tutto il branco.E allora tutti i compaesani in coro: ' Che fortuna!'.Quando l'anziano e il figlio si misero ad addestrare i cavalli, il giovane che era l'unico sostentamento del padre, dopo una settimana cadde e si ruppe una gamba. Anche in questo caso gli amici gridarono alla sfortuna….e anche questa volta l'anziano rispose loro: ' fortuna, sfortuna, chi può dirlo?…..'. Qualche tempo dopo, nel villaggio giunse l'esercito del re che arruolò tutti i giovani abili alla guerra…tutti tranne il figlio di quell'anziano perché aveva la gamba fratturata.E l'intero villaggio gridò .' Che fortuna hai avuto…..i nostri figli sono andati a combattere, e il tuo invece è rimasto a casa….'E l'anziano: ' Fortuna, sfortuna, chi può dirlo…?'
Già chi può dirlo….? Quando siamo in grado di uscire dal -l'ego e dal suo bisogno di controllo, e ci affidiamo alla bontà dell'Universo, siamo in grado di leggere tutti gli accadimenti della vita come positivi, utili, fonte di opportunità e comunque significativi alla nostra crescita.La connessione con il nostro Divino Interiore ci cala in un Universo di apertura, accettazione di ciò che ci capita…. - prendi dalla vita ciò che ti dà e benedicilo - così mi diceva anni fa una persona..e allora facevo fatica a comprendere quello che mi sembrava passiva rassegnazione…quando invece..ora so che è partecipazione entusiasta e fiduciosa al proprio destino, quale esso sia….Il più delle volte, per non dire sempre, ci si rende conto che le scelte che si riveleranno poi decisive per il nostro cambiamento, prendono le mosse da situazioni od eventi che sul momento giudichiamo 'negative'..ma quando riusciamo ad andare al di là della mente…. ripuliti dalle nostre memorie…. Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo….ogni cosa ci appare sotto una diversa luce e anche la malattia e persino la morte diviene una benedizione… e in quel momento siamo in grado anche di ascoltare la voce del Cuore e di compiere azioni 'ispirate' alle quali si accompagna sempre la nostra intima certezza che nell'Universo Tutto è bene…Tutto è Amore..e noi e le nostre vite siamo parte di questo meraviglioso Tutto….Grazie, Ti amo!!!!

ANCHE IL BISOGNO DI CONTROLLO E' UNA MEMORIA…….

 
 
Ancor prima che mio fratello nascesse sapevo che lui sarebbe stato il figlio buono che avrebbe soddisfatto ogni aspettativa di mia madre..almeno così mi ripeteva lei, 'incinta grossa'..e ha continuato a ripetermelo ad ogni occasione….quando magari mi sporcavo le scarpe bianche, e mi rimproverava per questo dicendomi che io ero cattiva..mentre lui appena nato disteso nella carrozzina..era buono……Grazie, Ti Amo! Grazie, ti Amo!
 
Quando mio fratello marinava le lezioni…e il preside chiamava dalla scuola….lei era subito pronta a proteggerlo dicendo che aveva avuto il suo permesso…per me invece , se prendevo un voto inferiore a 7, c'erano solo le punizioni a suon di botte di mio padre…Grazie, Ti Amo!!!! Grazie, Ti Amo!!!
 
Mio fratello poteva mangiare quanto voleva perché lui tanto era magro di costituzione….per me invece che, secondo mia madre, tendevo ad ingrassare…le porzioni ero dimezzate. Grazie, Ti Amo!!!! Grazie Ti Amo!!!
 
Ogni qualvolta mio padre tornava a casa….mia madre faceva in modo e maniera…che a prenderle fossi io…Grazie, Ti Amo!!! Grazie, Ti Amo!!!!
 
A scuola ero brava e mio fratello no…..ma anche in questo caso la convinzione famigliare era a suo vantaggio…perché come diceva mio padre: i primi a scuola sono gli ultimi nella vita. Grazie, Ti Amo!!! Grazie, Ti Amo!!!!
 
A forza di cancellare, cancellare e ripulire….cancellare e ripulire…. ho sentito tutto il mio dolore e finalmente ho pianto tutte le mie lacrime….lacrime calde e profonde….che hanno liberato il mio Cuore dalla morsa dell'angoscia e dal peso della colpa. Grazie Ti Amo!!! Grazie, Ti Amo!!!!
 
Ora dentro di me c'è un grande spazio vuoto lasciato da queste memorie…. il bisogno di controllo sta lentamente scemando…come l'ombra che si dissolve ai primi raggi del sole….e sento germogliare nel mio Cuore….una sensazione lieve appena nata…radice di un sentimento che sono certa fiorirà alla Luce del mio Sè più Grande….il suo nome è Amore…..io mi amo e mi accetto così come sono….e mi perdono…
Grazie, Universo!!!
 

IL DILUVIO UNIVERSALE? ACQUA PASSATA

 
Quante volte ci siamo detti o ci siamo sentiti dire ..'acqua passata non macina più!' eppure molti di noi fanno fatica a lasciare andare gli schemi negativi del passato e a volte è sufficiente una parola, un gesto per riportare a galla ciò che credevano ormai superato e l'acqua passata torna a macinare nella loro mente… in un susseguirsi di pensieri spiacevoli, negativi, assolutamente inutili e deleteri per la nostra crescita alla ricerca dell'equilibrio, della pace interiore e perché no, della felicità.
Tra gli schemi negativi del passato, credo che i sensi di colpa siano 'i miglior allenatori' con i quali confrontarci per imparare ad accettarci ed amarci così come siamo.
In altre parole è importante tener conto che il senso di colpa che proviamo è un inganno subdolo della mente e che nulla ha a che vedere con le azioni per le quali ci sentiamo colpevoli, quanto piuttosto con il giudizio e la condanna che il nostro Ego mette in atto nei nostri confronti a prescindere da quale danno e in quale misura abbiamo procurato all'altro e in effetti l'altra persona non c'entra per nulla. Il senso di colpa è solo e soltanto uno schema, una trappola della mente e come tale si può lasciare andare. Uno dei modi più efficaci e semplici allo stesso tempo, è interrompere questo schema ripetendo mentalmente o ad alta voce, davanti allo specchio o seduti in poltrona, o alla guida della vostra auto : - mi sento in colpa….io mi amo e mi accetto così come sono…e mi perdono per questo -. La ripetizione costante di questa affermazione che è anche un riconoscimento di ciò di cui volete perdonarvi per lasciarlo andare, non solo cambierà lo schema di pensiero da negativo a positivo, da limitante a potenziante, ma vi permetterà di liberare e far fluire una gran quantità di energia che, senza rendervene conto, era assorbita e in parte bloccata da questi pensieri parassiti a scapito di altri pensieri creativi.
Un altro modo per liberarsi dei sensi di colpa è senza dubbio il mantra di auto guarigione ho'oponopono secondo il quale anche i sensi di colpa non sono altro che memorie dalle quali ripulirsi. In questo caso ho verificato che è molto efficace, in particolare quando si ha a che fare con sensi di colpa molto radicati e complessi, la ripetizione delle affermazioni - Grazie, Ti Amo. -
Ad occhi chiusi e comodamente rilassati possiamo visualizzare un fiume di acqua chiara che scorre lentamente lungo gli argini ed immaginare noi stessi mentre lasciamo cadere nel corso d'acqua tanti ciottoli quante sono le cose del passato delle quali vogliamo liberarci. E' utile ripetere questa visualizzazione più volte al giorno.
Personalmente quando mi sento ispirata in questo senso, medito sulle parole ' letting go ' che tradotte dall'inglese, vogliono dire' lasciando andare' e continuo a ripeterle mentalmente come una litania…fino a quando una sensazione di leggerezza diffusa in tutto il corpo ed in particolare sulle spalle e il plesso solare, mi avverte che la meditazione è andata a buon fine.
E' comunque importante tenere a mente che, indipendentemente dalla strada che scegliamo di percorrere, quello che conta davvero è esprimere la volontà di liberarsi del passato…essere pazienti …costanti …e lasciar fare al Divino che è in noi,certi che ci indicherà la strada per arrivare dove vogliamo essere. Nulla avviene per Caso e Tutto per una ragione divina.
 
Un abbraccio
 
Claudia Mancini
 

GRAZIEMENTE

CHIEDI E TI SARA’ DATO
 
Che cosa posso cambiare per sentirmi bene?Questa mattina quando ho acceso il pc per scrivere l’articolo settimanale del mio blog non avevo ancora in mente l’argomento e così ho chiesto ispirazione al mio Sé Divino…..e come per magia ho digitato il titolo….. ed è allora che mi sono resa conto che per sentirmi bene prima di tutto potevo e volevo lasciare la convinzione depotenziante che ‘la mente mente’ nel senso che ho cominciato a capire che non è tanto la mente che mente, quanto piuttosto siamo noi che mentiamo a noi stessi, che ci identifichiamo con il nostro Io, dimenticando Chi siamo veramente. Così invece di dire ‘ voglio più energia’ e dare alla mente il tempo di adeguarsi alla nostro richiesta...continuiamo ad affermare ‘ ( IO) sono stanco’ e la stanchezza puntuale arriva. ‘( IO) sto male’….e il malessere arriva…. E’ normale che, all’inizio, quando cominciamo a fare affermazioni positive per le prime volte, ci vuole un po’ di tempo perché la mente si adegui ad esse, così come quando indossiamo un paio di scarpe nuove, ci vuole tempo perché prendano la forma dei nostri piedi. State certi comunque che quando comincerete ad esprimervi in senso positivo la vostra mente collaborerà. Ad esempio la prossima volta invece di ‘dire - Non trovo le chiavi di casa - provate a dire – voglio, ho intenzione di trovare le chiavi. -Cominciate con le cose semplici, come le chiavi, il parcheggio, o quello che volete e a mano a mano che andrete avanti modificando il vostro dialogo interiore da depotenziante e limitante a propositivo e potenziante….a poco a poco riceverete l’ispirazione anche per fare domande ‘più importanti’ alla vostra mente. E quando questo accadrà abbiate fiducia che la risposta arriverà...lasciate fare al Divino che è dentro di voi….e non abbiate paura perché ‘ Non appena ti fiderai di te stesso saprai come vivere’
Un abbraccio generoso