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Il blog di Claudia Mancini

IL DILUVIO UNIVERSALE? ACQUA PASSATA

 
Quante volte ci siamo detti o ci siamo sentiti dire ..'acqua passata non macina più!' eppure molti di noi fanno fatica a lasciare andare gli schemi negativi del passato e a volte è sufficiente una parola, un gesto per riportare a galla ciò che credevano ormai superato e l'acqua passata torna a macinare nella loro mente… in un susseguirsi di pensieri spiacevoli, negativi, assolutamente inutili e deleteri per la nostra crescita alla ricerca dell'equilibrio, della pace interiore e perché no, della felicità.
Tra gli schemi negativi del passato, credo che i sensi di colpa siano 'i miglior allenatori' con i quali confrontarci per imparare ad accettarci ed amarci così come siamo.
In altre parole è importante tener conto che il senso di colpa che proviamo è un inganno subdolo della mente e che nulla ha a che vedere con le azioni per le quali ci sentiamo colpevoli, quanto piuttosto con il giudizio e la condanna che il nostro Ego mette in atto nei nostri confronti a prescindere da quale danno e in quale misura abbiamo procurato all'altro e in effetti l'altra persona non c'entra per nulla. Il senso di colpa è solo e soltanto uno schema, una trappola della mente e come tale si può lasciare andare. Uno dei modi più efficaci e semplici allo stesso tempo, è interrompere questo schema ripetendo mentalmente o ad alta voce, davanti allo specchio o seduti in poltrona, o alla guida della vostra auto : - mi sento in colpa….io mi amo e mi accetto così come sono…e mi perdono per questo -. La ripetizione costante di questa affermazione che è anche un riconoscimento di ciò di cui volete perdonarvi per lasciarlo andare, non solo cambierà lo schema di pensiero da negativo a positivo, da limitante a potenziante, ma vi permetterà di liberare e far fluire una gran quantità di energia che, senza rendervene conto, era assorbita e in parte bloccata da questi pensieri parassiti a scapito di altri pensieri creativi.
Un altro modo per liberarsi dei sensi di colpa è senza dubbio il mantra di auto guarigione ho'oponopono secondo il quale anche i sensi di colpa non sono altro che memorie dalle quali ripulirsi. In questo caso ho verificato che è molto efficace, in particolare quando si ha a che fare con sensi di colpa molto radicati e complessi, la ripetizione delle affermazioni - Grazie, Ti Amo. -
Ad occhi chiusi e comodamente rilassati possiamo visualizzare un fiume di acqua chiara che scorre lentamente lungo gli argini ed immaginare noi stessi mentre lasciamo cadere nel corso d'acqua tanti ciottoli quante sono le cose del passato delle quali vogliamo liberarci. E' utile ripetere questa visualizzazione più volte al giorno.
Personalmente quando mi sento ispirata in questo senso, medito sulle parole ' letting go ' che tradotte dall'inglese, vogliono dire' lasciando andare' e continuo a ripeterle mentalmente come una litania…fino a quando una sensazione di leggerezza diffusa in tutto il corpo ed in particolare sulle spalle e il plesso solare, mi avverte che la meditazione è andata a buon fine.
E' comunque importante tenere a mente che, indipendentemente dalla strada che scegliamo di percorrere, quello che conta davvero è esprimere la volontà di liberarsi del passato…essere pazienti …costanti …e lasciar fare al Divino che è in noi,certi che ci indicherà la strada per arrivare dove vogliamo essere. Nulla avviene per Caso e Tutto per una ragione divina.
 
Un abbraccio
 
Claudia Mancini
 

6 commenti a IL DILUVIO UNIVERSALE? ACQUA PASSATA:

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Angela Grazioso on sabato 10 novembre 2012 20:43
Aver letto ciò che hai riportato è stato come leggere l'animo. All'improvviso, ti accorgi di quanto la tua vita possa cambiare, basta un gesto, una parola e alla mente torna ciò che avevi creduto, forse pensato di aver rimosso... e il sapore del ricordo diviene amaro! Passi da un modo di dire, fare, pensare a un modo di agire completamente diverso, non consono anche nei confronti di chi ha creduto di conoscerti, compresa te stessa. La mente umana è un rebus, direi un puzzle confuso e rimettere insieme tutti i pezzi è davvero difficile, spero non impossibile. Complimenti è un Blog davvero utile oltre che interessante. Ho anche, grazie a un'amica comune, che mi ha gentilmente indirizzato, apprezzato alcuni tuoi video su youtube. Grazie per il tuo lavoro!
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claudia mancini on sabato 10 novembre 2012 21:51
Cara Angela..stupefacente sincronicità....stavo pensando alle poesie del tuo blog...tenere alcune...melanconiche altre...molto intime tutte..quando ho ricevuto la notifica del tuo commento...parole autentiche e sincere che nascono da un cuore...generoso..il Tuo!!!..E' vero..a volte la mente ci sembra un puzzle...ma è puzzle molto speciale... che si ricompone da sè....è sufficiente...cominciare ad accettarsi ed amarsi..così come si è ... e perdonarsi per questo...l'amore per se stessi fa miracoli...e anche la confusione va accolta...benedetta...e lasciata andare...fa parte di noi...ed è necessaria per arrivare ad una nuova fase di chiarezza...è solo il nostro giudizio 'negativo' che ne prolunga la durata!!!...anche la coerenza..è una abitudine mentale, una aspettativa indotta dagli altri..siano essi genitori, educatori....ma noi siamo Esseri in divenire...che sono, dicono, pensano e creano la propria realtà solo ed unicamente nel presente....la mente invece si rivolge al passato e al futuro....quindi...ORA io mi amo e mi accetto così come sono...è un'affermazione potente che ci connette con la centralità del nostro Essere, con il Sè più grande, con il Divino interiore che è Amore incondinzionato...tutto il resto non conta...tutto il resto benedicilo e lascialo andare....la benedizione come il perdono..sono abitudini mentali e come tali si possono acquisire..praticandole con costanza..e determinazione..e soprattuto con la certezza della loro efficacia per il nostro Ben- Essere. Un abbraccio generoso Claudia @_@
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Angela Grazioso on domenica 11 novembre 2012 13:15
Cara Claudia, cosa significa volersi bene? Fare ciò che ti piace? Agire per stare bene? E se il fare, l'agire, non è compatibile con ciò che ti circonda? Per anni mi sono messa in un angolino, aspettando, donando ma anche ricevendo senza ricevere ciò che avrei desiderato ricevere (e perdona la ripetizione di questo dire), ma cosa importa? L'importante è dare. C'è un detto che dice che si da non per ricevere... e quindi mi sono adeguata anche a questo. Ma alla fine? C'è una domanda che gli altri sono soliti fare: Cosa ti manca? Io mi chiedo, cosa ne sanno gli altri di cosa ci manca e se ci manca? Cosa ne sanno gli altri della nostra vita passata, presente... cosa? Agli altri basta vedere il positivo che c'è fuori, un sorriso che magari neppure hai voglia di fare, un marito che è come se non c'è, figli... Cosa mi manca? Essere me stessa, essere non solo mamma, essere angela, essere donna! Ma agli altri non piace!


claudia mancini on domenica 11 novembre 2012 18:52
Credo che una delle convinzioni limitanti dell'era appena passata è questa attenzione all'altro..al bene dell'altro..dimenticando che non si può amare l'altro se prima non abbiamo imparato ad amare, a dare a noi stessi..ad essere generosi prima di tutto con noi stessi. Mi rendo conto, cara Angela che non è facile comprendere ed accettare quello che sto scrivendo....ma 'ama il prossimo tuo...come te stesso...' è proprio questo. Quando ti chiedi che cosa ti manca..e ti rispondi..essere me stessa...prova a chiederti ancora e per essere me stessa cosa mi manca?..forse il coraggio ..perché per essere se stessi..per amare se stessi..è necessario agire con il cuore ( cor-agere - coraggio) ascoltare il nostro cuore, la nostra voce interiore...e agire di conseguenza....anche se questo agli altri non piace..in fondo solo tu puoi sapere cosa è meglio per te..e solo tu sei responsabile delle tue esperienze. La via della guarigione è l'amore...per se stessi. Volersi bene per me è fare ciò che mi fa sentire meglio e ...perdonarmi per questo...per te cosa vuol dire amarti? ...Mi dispiace, perdonami, Grazie, Ti amo! Un abbraccio dal cuore!
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Angela on mercoledì 14 novembre 2012 09:56
Credo di dover copiare la tua risposta : “ Amarmi è fare ciò che mi può fare stare meglio…”. Ma forse, anzi senza forse, hai ragione anche in questo, amarsi richiede grande coraggio. Serve coraggio per affrontare e superare certi pregiudizi, serve coraggio e determinazione per affrontare certe menti, serve coraggio e forza per non farti abbattere da quelle stesse menti. Purtroppo il mondo che ci circonda checché se ne dica ha il suo peso nella nostra vita e per quanto so quanta verità c'è in queste parole che scrivi “ere passate di questa attenzione all’altro”, penso anche che è davvero difficile non farci attenzione. E’ bello leggerti. E’ “SANO”! Grazie!


claudia mancini on mercoledì 14 novembre 2012 18:49
.....quando ci si rende conto che... 'il mondo che ci circonda' altro non è che un riflesso del nostro mondo interiore....perché noi siamo i creatori della realtà...la creiamo infatti con i nostri pensieri, i ricordi, le convinzioni limitanti i giudizi ... in altre parole ce ne assumiamo la responsabilità...superando il ruolo della vittima degli eventi...ruolo ampiamente tramandato dall'era dei pesci insieme con l'idea che la salvezza è fuori di noi...per arrivare a comprendere che ognuno ha dentro di sè la capacità di cambiare e necessario solo ricordare che siamo Esseri divini....e affidarci al nostro Sè più grande.....a questo scopo....la pratica di ho'oponopono....con i quattro passi sulla via del Cuore....mi dispiace, perdonami, grazie, ti Amo....è un percorso stupefacente quanto semplice. Basta cominciare a praticarlo...senza aspettative...ma affidandosi alla nostra guida interiore! Credere per vedere! Ti abbraccio
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