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Il blog di Claudia Mancini

PARTIRE È…UN PO’ COME MORIRE




Il giorno della partenza del mio primo lungo viaggio è oramai alle porte….martedì 4 dicembre, alle 10 del mattino, prenderò il volo… alla volta di Santo Domingo… e alle 9 di sera atterrerò a Puerto Plata. 

Quando insieme con mio marito ho deciso di partire per quello che mi piace definire un viaggio esplorativo alla ricerca di un ‘altro’ posto dove poter vivere il resto della mia vita,….non potevo certo immaginare che mia zia Anna Maria, prima di me, sarebbe partita alla volta di Casa…eppure così è stato…..e proprio la sua morte, avvenuta il 14 ottobre, ha dato un ‘ altro’ significato a questo mio viaggio…e in fondo… per certi versi ha già cambiato il senso dei miei giorni. 
Il viaggio da sempre…è considerato la metafora...del grande viaggio della Vita…perché noi….Esseri in divenire siamo viaggiatori, dentro e fuori di noi stessi…dalla nascita...alla morte. L’antico adagio ci suggerisce infatti che partire è un po’ come morire perché ogni qualvolta intraprendiamo un viaggio lasciamo ciò che amiamo…le persone, i luoghi, le cose alle quali siamo intimamente legati…e che per questo sono diventate parti di noi.Allo stesso modo… quando perdiamo una persona cara…perdiamo una parte di noi. Quando il rapporto si interrompe è giocoforza….che svaniscano tutti quegli elementi che caratterizzavano il rapporto stesso, compresa quella parte di noi, che interagiva in modo particolare ed unico con la persona scomparsa. Per me mia zia ha rappresentato l’ultimo legame con la famiglia paterna….ed ora che lei non c’è più….mi sento orfana di una radice che, nel bene e nel male, ha comunque rappresentato un elemento significativo della mia vita. Ora sono diventata la ‘ capostipite’ di una famiglia che non c’è più….e con lei è scomparsa la memoria storica della famiglia Mancini. Così questo viaggio è veramente la fine e l’inizio di una nuova fase della mia vita…e anche se ora non so tutte le risposte e non sono in grado di identificare quali porte si apriranno ….mi piace pensare che comunque sarà un’esperienza di rinnovamento e rinascita. 
Per tutti coloro che avranno voglia di accompagnarmi in questa avventura…. ho intenzione di raccontare, attraverso le pagine del blog…le sensazioni, i profumi, gli scenari, le storie e i personaggi che saranno i protagonisti dei miei 40 giorni a Santo Domingo….e dei quali potrete leggere nei post settimanali della pietra di paragone…..Un abbraccio generoso

1 commento a PARTIRE È…UN PO’ COME MORIRE :

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rina on martedì 11 dicembre 2012 00:35
Carissima Claudia leggere quanto scrivi in questo blog mi ha profondamente commossa in quanto esprimi esattamente ciò che ho provato, e non sono stata capace di esprimere, quando purtroppo mi ha lasciata mia sorella di 10 anni più giovane di me, eravamo rimaste lei ed io della nostra famiglia, ed ora sono rimasta soltanto io.....è stato ed è tutt'ora molto doloroso questo distacco ma mai avrei immaginato mi lasciasse un vuoto interiore così profondo, proprio incolmabile, il tempo forse mi aiuterà a superare, ripeto forse, ma colmarlo anche parzialmente sarà impossibile....anche questa è la vita. Immagino sarai in un luogo paradisiaco, ti auguro di trascorrere giornate felici e serene, un abbraccio cara Claudia, ciao.
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