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Il blog di Claudia Mancini

PRENDERSI CURA DI SE’ E VOLERSI BENE



 Questa mattina mentre passeggiavo, tenendo Avatar al guinzaglio, che trotterellava felice al mio fianco, è cominciato a piovere. Ho affrettato il passo ed ero decisa ad arrivare a casa in ogni modo, con il ‘pensiero’ che non avevo altra scelta se non quella di bagnarmi tutta perché non avevo l’ombrello. In passato mi sono comportata sempre così, rischiando al meno una bronchite, dicendo a me stessa che in fondo mi piaceva camminare sotto la pioggia senza ombrello e in ogni caso non c’era da preoccuparsi perché non sono una che si ammala facilmente. Insomma un sacco di convinzioni limitanti per giustificare a me stessa il fatto che dal momento che era colpa mia perché ero uscita senza ombrello in una giornata nuvolosa…era giusto, ‘dovevo per forza’ bagnarmi come un pulcino… mi sembrava di sentire parlare mio padre… che spesso mi diceva che ‘gli errori si pagano sulla propria pelle’….gli errori si pagano sulla propriapelle …… queste parole hanno cominciato a ronzarmi nella testa fino a quando delicatamente come la corolla di un fiore la presa di coscienza si è schiusa nel mio cuore ….e ho compresso che questa era ‘ la verità di mio padre’.... una convinzione che apparteneva alla sua storia personale, al rapporto con mia madre e alla mia nascita e che lui, suo malgrado, mi aveva trasferito…ed io, mio malgrado avevo fatto mia.. allora ho chiesto perdono a mio padre….. ho chiesto perdono a mia madre…. ho chiesto perdono a me stessa…e ho cominciato a perdonare …. Davvero quando siamo pronti a prenderci cura di noi e a volerci bene…anche un ombrello che non c’è…può fare la differenza!!!!Così ho raggiunto la pensilina di un bar lì vicino, decisa a chiamare mio marito perché mi venisse a prendere con la macchina. Mentre componevo il numero di Pietro….mi sono sentita chiamare….alle mie spalle c’era Giulio che insieme con un suo amico si era già alzato in piedi per venirmi incontro. Giulio è un ragazzo di 23 anni, figlio maggiore di una coppia di amici , entrambi medici, che pur tra mille ripensamenti, perplessità, battute di arresto ‘per malattia’, sta cercando di dare spazio alla sua grande passione per l’arte culinaria…e diventare così uno chef affermato, indipendentemente dall’approvazione dei suoi genitori che lo vorrebbero all’università come i fratelli. E’ inutile dire che la storia di questo ragazzo di soli 23 anni, in questo preciso momento della mia vita, risuona, al meno in parte con la mia...ed è così che mi è venuto naturale e spontaneo incoraggiarlo dicendogli: Giulio dai a te stesso la possibilità di vivere la tua passione….di fare quello in cui credi….di essere te stesso… e di accettare l’aiuto finanziario di tuo padre, e mentre dicevo queste parole …ho sentito sciogliersi il nodo allo stomaco e ho sorriso alla mia bambina immaginando di stringerla dolcemente in un tenero e caldo abbraccio …..Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo!!!Naturalmente…..Giulio mi ha dato un passaggio fin sotto casa!!! Con tutto il Cuore vi auguro Buona Vita!!!!

1 commento a PRENDERSI CURA DI SE’ E VOLERSI BENE :

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claudia mancini on mercoledì 20 marzo 2013 07:31
Quando il nodo allo stomaco si scioglie....è una sensazione meravigliosa, .....che ci parla del riconoscimento di quell'Amore senza condizioni e senza limiti della nostra Essenza Divina, che da sempre ci ama e ci accetta esattamente così come siamo e ci indica la strada del perdono...Grazie Repliche Orologi per la tua condivisione! Un abbraccio generoso
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